L’app Cardiogram conferma che il cuore si è fermato? Le assicurazioni pagano

Cardiogram

Qualche giorno fa mi sono trovato a registrare i battiti cardiaci con una macchina cardio e ho notato che erano gli stessi di quelle segnalati dall’Apple Watch. Ormai il sensore dei battiti è molto preciso, così tanto da essere preso come punto di riferimento dalle assicurazioni.

Negli Stati Uniti alcune di queste, come Amica Life Insurance e Greenhouse Life Insurance, hanno stretto un accordo con Cardiogram. Vi parlai di quest’app qualche tempo fa, perchè usata anche per ricerche scientifiche. L’app riporta fedelmente i battiti cardiaci in alcuni grafici, rilevando fino al 97% delle comuni malattie del cuore.

Se il cuore si ferma e Cardiogram registra il grafico piatto, ovviamente siete morti. La speranza è che tutti vivano in salute. Anche le assicurazioni lo vogliono, perchè altrimenti dovrebbero pagare. Quindi questa cosa come funziona?

In pratica l’app per Apple Watch conferma che il vostro cuore sta bene e funziona bene. Se continua a funzionare bene e morite improvvisamente, le assicurazioni pagano. Se invece il vostro cuore è malandato i premi assicurativi salgono.

Da un lato si ha la certezza di avere uno strumento scientifico per accertare il triste passaggio all’altro mondo, dall’altro le assicurazioni fanno pagare meno a chi sta bene e di più a chi non sta bene. L’obiettivo è spingere l’utente ad impegnarsi nella corretta alimentazione e attività sportiva, per evitare di pagare premi assicurativi più alti.

Trovate Cardiogram gratuitamente nell’App Store.

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