Qualcomm fa bloccare le vendite degli iPhone in Cina

Qualcomm

A quanto pare la guerra di Apple contro Qualcomm, per una questione di tariffe sui brevetti, potrebbe costare più di quanto preventivato. La società di Cupertino ha sempre pensato di avere il coltello della parte del manico, rifiutandosi di pagare semplicemente le royalties in eccesso e decidendo di sostituire i chip di Qualcomm con quelli di Intel.

Invece, con un colpo di coda, Qualcomm ha messo a segno un importante colpo ai danni di Apple. Come riporta Bloomberg, la società ha ottenuto il blocco delle vendite degli iPhone in Cina. Si tratta del blocco di tutti i modelli in commercio che usano un chip Qualcomm.

Per l’esattezza stiamo parlando degli iPhone 6s, 6s Plus, 7, 7 Plus, 8, 8 Plus e iPhone X. In pratica tutti i modelli eccetto gli ultimi iPhone XS, XS Max e XR. Questo perché in questi ultimi non si usano i chip Qualcomm.

Alla luce del fatto che in Cina il fatturato annuo per Apple è di 51,2 mld $ e che buona parte è generato dagli iPhone, alla società potrebbe andare bene vendendo più modelli recenti, oppure andare male e vendere molto meno, perdendo diversi miliardi di dollari.

Probabilmente alla luce della decisione della Cina di assecondare Qualcomm c’è anche il recente arresto del CFO di Huawei, ancora nelle mani della giustizia americana. In una guerra commerciale senza precedenti.

Apple ha già deciso di fare ricorso per sbloccare le vendite dei dispositivi. La decisione della corte richiederà però alcuni mesi. I cinesi ricorreranno al mercato nero con la vicina Hong Kong per ottenere i desiderati dispositivi?

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