Il progetto Marzipan sarebbe slittato di altri due anni

Microsoft lo fa già da qualche tempo: si scarica un’app e la si utilizza indifferentemente da Windows per computer desktop e da Surface che di fatto è un tablet (Universal Windows Platform). Anche Apple ci sta lavorando da qualche tempo e lo scorso anno, durante la WWDC, Craig Federighi annunciò una piccola anteprima dichiarando che la società ci stava lavorando.

Si tratta del sistema che consente di creare app universal compatibili con iOS e macOS. In pratica si compra un software e questi può essere utilizzato indifferentemente negli iPhone, iPad e Mac. Un sistema che non solo favorirebbe gli utenti, che acquisterebbero le app una sola volta, ma che permetterebbero agli sviluppatori di creare un’app una sola volta, riducendo i costi di sviluppo per adattamento e manutenzione.

Il Progetto Marzipan era atteso per quest’anno, ma Bloomberg dichiara che la società ha bisogno di ancora più tempo. Probabilmente il sistema sarà presentato non prima del 2021. Ma non bisogna disperare, perchè nel frattempo potrebbe arrivare una via di mezzo.

Durante la WWDC 2019, infatti, Apple dovrebbe presentare un framework in grado di far usare le app per iPad nei Mac. Quindi i software realizzati per iOS dovrebbero essere accessibili dal Mac. Nel prossimo anno, quindi alla WWDC 2020, ci sarà l’aggiunta dell’iPhone.

Nel 2021, invece, dovrebbe esserci la piena interdipendenza dello stesso pacchetto su tutti i dispositivi.

Bisogna sottolineare, in verità, che da tempo gli utenti chiedono il processo inverso: poter usare le app di macOS negli iPad. Nell’attesa di vedere un Mac con lo stesso chip dei dispositivi mobile.

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