iPad Air 2019: Apple li presenta a sorpresa

Una volta Steve Jobs divise i suoi prodotti in due categorie: Standard e Pro. I primi per tutti e i secondi indicati per professionisti e imprese. A quanto pare la società negli ultimi anni ha deciso di focalizzarsi su una terza fascia: la media.

Il nuovo iPad Air, che è stato anticipato rispetto all’evento di marzo, si pone proprio in questa fascia. Si tratta di una via di mezzo tra un iPad e un iPad Pro. È più di un iPad ma meno di un Pro.

Il tablet misura 250,6 x 174,1 x 6,1 mm e pesa 456 grammi. Il Pro invece ne misura 248 x 178,5 x 5,9 mm, contro l’iPad che ne misura 240 x 169,5 x 7,5 mm. Lo schermo è anch’esso una via di mezzo. Un 10,5” a metà tra i 9,7” dell’iPad e gli 11” dell’iPad Pro. In più all’iPad standard ha la tecnologia TrueTone, la laminazione del vetro e il rivestimento anti riflesso. Ma non ha la tecnologia ProMotion del Pro.

Il processore è il recente A12 Bionic come negli iPhone XS, che è leggermente inferiore all’A12X del Pro ma superiore all’A10 Fusion dell’iPad. Supporta l’Apple Pencil di prima generazione, non di seconda, ma a differenza dell’iPad supporta anche la Smart Keyboard.

Ha la stessa fotocamera dell’iPad, ma quella anteriore è dell’iPad Pro: quindi da 7 megapixel e non da 1,2 megapixel. La registrazione è in full HD come l’iPad, ma non in 4K come il Pro. Gli altoparlanti sono due e non quattro come nel Pro.

L’iPad Air resta legato all’iPad standard anche per le tecnologie biometriche: Touch ID invece di Face ID, niente TrueDepth.

Veniamo ai prezzi. Se servono almeno 359 € per un iPad e 899 € per un iPad Pro, per portare a casa un iPad Air servono 569 €. Tagli da 64 GB e 256 GB. Il prezzo arriva a 879 € per la versione da 256 GB WiFi + Cellular. Per ulteriori informazioni c’è il sito di Apple.

Ma intanto ci chiediamo se questo modello non crea più confusione che altro. Conviene comprare un iPad, oppure spendere un po’ di più e comprare un iPad Air? Al prezzo dell’iPad Air conviene spendere un po’ di più e prendere un Pro? Questi dubbi potrebbero far tentennare gli utenti nella scelta, portando ad una massa di clienti nell’attesa del dubbio.

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