Bruce Sewell racconta la sua esperienza in Apple in un video

Bruce Sewell era lo squalo legale di Apple. Ex consigliere generale e vice presidente degli affari legali, si occupava di gestire l’esercito di avvocati al soldo di Apple per difendere la società nelle varie cause, class action, richieste dalle autorità, cause per brevetti e tutto il resto.

Dal 2017 è andato in pensione, lasciando il comando a Katherine Adams. In una recente intervista alla Columbia Law School, Sewell ha parlato della sua esperienza in Apple. Da qui si comprende subito un dato: l’esercito di avvocati di Apple è composto da ben 900 persone e il budget annuale è di 1 miliardo di dollari.

Apple è stata coinvolta in un brutto caso con il governo degli Stati Uniti qui nel Southern District di New York, che ha avuto a che fare con il nostro rilascio di iBookstore e questo è un’opportunità per fare un esempio di dove ho provato a tracciare un corso che pensavo fosse incredibilmente buono per Apple. C’erano alcune cose che stavano accadendo tra un gruppo di editori di cui non ero a conoscenza. Se avessi saputo di loro avrei preso una virata diversa. Alla fine mi sbagliai e Apple finì per essere citata in giudizio dal governo e finì per dover pagare una grossa multa. La reazione di Tim è stata: hai fatto la scelta giusta. Hai fatto la scelta migliore che potevi con le informazioni che avevi. Non sapevi di quelle altre cose. Non lasciare che ti spaventi.

Ha raccontato Sewell raccontando il caso dell’iBookstore, che portò a ben 840 milioni di $ in multe.

L’ex capo legale di Apple ha anche spiegato che la maggior parte del budget se ne va in cause relative ai brevetti. Per esempio quello contro Samsung, che poi Apple vinse, richiese 350 avvocati a tempo pieno. Questi spulciarono 8 milioni di documenti lavorando per un totale di 208.000 ore.

Trovate tutta l’intervista nel video allegato.

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