Il ban degli USA su Huawei potrebbe costare 30 miliardi l’anno

Come saprete una spada di Damocle pende sulla testa di Huawei. La società cinese, che sta crescendo velocemente grazie ai prezzi bassi dei suoi smartphone, rischia un ban da parte degli Stati Uniti. Tutto questo perché ha stretto accordi con l’Iran.

Molti produttori di componenti minacciano di bloccare i rapporti commerciali e la stessa Google vuole bloccarle l’uso di Android. Questo non porta di certo a delle buone conseguenze sulle vendite.

Reuters riporta le parole di Ren Zhengfei, patron di Huawei, che vede al ribasso le proiezioni future. Non più 130 miliardi di $ in fatturato, ma 100 miliardi di dollari. Questo significa che il ban statunitense potrebbe costare ben 30 miliardi. Solo per ora.

Zhengfei prevede un calo delle vendite di ben il 40% al di fuori della Cina. Nonostante questi orizzonti negativi, la società si aspetta di recuperare il terreno perso entro il 2021, ripristinando la produzione e probabilmente passando ad un altro sistema operativo.

La società può ancora vendere in Cina e in Europa. Per esempio a breve presenterà l’Honor 20 ad indicare un continuo negli investimenti per la produzione di nuovi modelli.

One Comment

  1. Non solo per i prezzi bassi. Il P30 Pro è una cannonata – dopo 10 anni di iPhone avrei fatto lo switch immediatamente se non avessi bisogno della G Suite per lavoro

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