L’iPhone 11 Pro Max batte tutti in un test di autonomia della batteria

batteria iPhone 11 Pro

Qualche settimana fa abbiamo visto dei dettagli riguardanti le nuove batterie degli iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max. Mi piace tornare sull’argomento perchè finalmente Apple si è interessata di uno dei grandi problemi che dal basso evidenziavamo spesso, ma che la società aveva messo tra le sue priorità secondarie.

Avere più autonomia è un elemento essenziale, che per gli utenti dovrebbe avere priorità su molte cose, come lo spessore del dispositivo o una fotocamera aggiuntiva. Fortunatamente con l’ultima generazione degli iPhone le cose sembrano migliorate.

L’iPhone 11 Pro offre ben 4 ore in più rispetto all’iPhone XS, mentre l’iPhone 11 Pro Max offre 5 ore in più rispetto all’iPhone XS Max e l’iPhone 11 offre 1 ora in più rispetto all’iPhone XR. Quest’ultimo lo scorso anno era il dispositivo con più autonomia nella storia dei telefoni di Cupertino.

Ma all’atto pratico? Sappiamo che l’iPhone 11 ha al suo interno una batteria da 3.046 mAh, mentre l’11 Pro ha una batteria da 3.190 mAh e l’iPhone 11 Pro Max ne ha una da ben 3.696 mAh. Si tratta di batterie più piccole rispetto quelle presenti nei telefoni della concorrenza. Basti pensare che un Samsung Note 10+ ne ha una da 4.300 mAh e un Huawei Mate 30 Pro ne ha una da 4.500 mAh.

Quindi come si comportano con la prova su trada? Per rispondere a questa domanda non resta che effettuare dei test empirici. Significa che anzichè essere in laboratorio e stimare le cifre mediante le rilevazioni con dei sensori, si prendono gli smartphone e li si utilizzano fino a quando non si scaricano.

Secondo voi chi vince tra un iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Note 10+ e un Mate 30 Pro? Probabilmente vorreste rispondere il Mate 30 Pro, semplicemente perchè ha la batteria più grande. In realtà le cose sono andate diversamente.

Lo youtuber Mrwhosetheboss ha registrato le sessioni di utilizzo dei 5 smartphone effettuando le stesse operazioni su ognuno di questi. I telefoni sono quindi stati impostati con le stesse caratteristiche, usate con la sette rete WiFi, con la stessa temperatura, umidità e tutto il resto.

Nella classifica di utilizzo intensivo posso dirvi subito che l’iPhone 11 è quello che ha perso prima. In fondo ha la batteria meno potente tra tutti quelli testati. L’utilizzo è arrivato a 5 ore e 2 minuti.

Subito dopo si è spento il Note 10+ di Samsung con un utilizzo di 6 ore e 31 minuti. È la prima sorpresa considerando che la sua batteria da 4.300 mAh è tra le più capienti. Lo ha seguito l’iPhone 11 Pro con 6 ore e 42 minuti.

Il penultimo ad essersi spento è lo Huawei Mate 30 Pro con 8 ore e 13 minuti, superato dal vincitore: l’iPhone Pro Max che è durato ben 8 ore e 32 minuti di uso intensivo.

Apple ha dichiarato che l’iPhone 11 Pro permette 18 ore di riproduzione video o 11 ore di streaming, che passano a 20 ore e 12 ore sull’11 Pro Max. Quindi possiamo pensare a delle performance inferiori a quelle dichiarate. In realtà il test mostrato nel video ha visto un uso misto anche con grafica 3D e operazioni varie, quindi in realtà considerando che durante la giornata per buona parte lo schermo resta spento e il telefono in standby, ci si potrebbe considerare soddisfatti.

Sono fiducioso che le performance aumenteranno negli anni a venire. Secondo indiscrezioni, infatti, Apple starebbe già lavorando ad un chip con architettura da 5 nm, contro gli attuali 7 nm, che promettono di ridurre i consumi ancora di più. In sostanza gli iPhone del 2020 potrebbero avere un’autonomia ancora maggiore.

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