Il Coronavirus costerà miliardi ad Apple

Puoi vendere i prodotti migliori del mondo, ma poi se vai nel negozio e non ci sono il denaro non entra. Il problema attuale di Apple è il Coronavirus. Un tipo di influenza molto forte che sta colpendo soprattutto la Cina.

Per evitare contagi di massa molti produttori hanno fermato le catene di assemblaggio. Apple ha la maggior parte dei fornitori proprio in Cina e questo implica delle conseguenze sulla vendita dei suoi prodotti. Oltre a poter produrre meno unità, la società ha dovuto chiudere i suoi Apple Store in Cina.

Per questo motivo la società ha scritto un comunicato stampa per ritrattare l’obiettivo condiviso al Q1 2020. Nel secondo trimestre non fatturerà tra i 63 e i 67 miliardi di dollari come comunicato, ma qualcosa in meno. Quindi il Coronavirus COVID-19 potrebbe costarle diversi miliardi.

Come ha comunicato Tim Cook ai dipendenti con una email di oggi:

Team,

la risposta a COVID-19 ha toccato la vita di così tanti membri della famiglia Apple e voglio ringraziare tutti per l’impegno, l’empatia, la comprensione e la cura. Oggi abbiamo più che raddoppiato la nostra donazione per sostenere la risposta storica e globale alla salute.

La nostra principale preoccupazione riguarda le persone che compongono la community di dipendenti, partner, clienti e fornitori di Apple in Cina. Voglio anche riconoscere le molte persone tra i nostri team che hanno lavorato tutto il giorno per gestire la risposta globale COVID-19 di Apple con diligenza e premurosità.

Gli uffici aziendali e i contact center sono stati riaperti in tutta la Cina e i nostri negozi stanno iniziando a riaprire, ma stiamo riscontrando un ritorno più lento alle condizioni normali di quanto ci aspettassimo. Questo pomeriggio ho condiviso questo aggiornamento con la nostra comunità di azionisti e investitori per notare che non ci aspettiamo di rispettare la guida alle entrate fornita nel trimestre di marzo.

Al di fuori della Cina, la domanda dei clienti dei nostri prodotti e servizi sono state forti fino ad oggi e in linea con le nostre aspettative. Apple è forte nelle fondamenta e questa interruzione per la nostra attività è solo temporanea.

La nostra prima priorità – ora e sempre – è la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, partner della catena di fornitura, clienti e delle comunità in cui operiamo. La nostra profonda gratitudine è con coloro che sono in prima linea nell’affrontare questa emergenza sanitaria pubblica.

Tim

La società assicura che i rallentamenti produttivi in Cina non faranno slittare il lancio di nuovi prodotti. Secondo le ultime indiscrezioni la società prevede di organizzare un evento per il 31 marzo, per presentare l’iPhone 9 (o iPhone SE 2 Gen), l’AirTag, iOS 13.4 e altre novità.

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