WhatsApp non è sicuro, la UE chiede ai suoi funzionari di usare Signal

WhatsApp non è un’app sicura. Questo ormai è dimostrato dalle tante falle trovate negli ultimi mesi. Per esempio quella che ha permesso all’Arabia Saudita di hackerare il telefono di Jeff Bezos. L’accusa di molti esperti è la presenza di una o più backdoor che sarebbero utilizzata da diversi entità, come forze dell’ordine e regimi.

Per questo motivo, a meno che non scambiate conversazioni puramente frivole, forse è meglio usare altre app per scambiare informazioni sensibili, come Telegram o Signal.

La Commissione Europea, per esempio, ha mandato una circolare a tutto il suo staff invitando loro di evitare l’uso di WhatsApp per lo scambio di messaggi di lavoro. Per questo tipo di conversazioni è caldamente invitato l’uso di Signal.

Vi segnalai Signal qualche anno fa. Questo servizio di messaggistica usa il Signal Protocol: un protocollo di cifratura end-to-end open source. WhatsApp, invece, usa un protocollo proprietario i cui confini di efficacia sono attualmente oscuri.

Ottimizzato per funzionare anche con segnale debole, il progetto è gestito sotto forma di onlus. Quindi non c’è commercio di dati, di pubblicità o altro. Signal supporta anche le chiamate vocali e video, per avere il massimo della privacy.

L’app pesa 190,2 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store. Ne è consigliabile l’uso se state scambiando informazioni sensibili, parlate di lavoro o semplicemente non volete rischiare che qualcuno intercetti le vostre conversazioni.

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