Qualche settimana fa l’Unione Europea ha avanzato una richiesta, che in realtà aveva già provato a mandare avanti in precedenza. La richiesta è di usare una porta unica in tutti gli smartphone e dispositivi elettronici, come la porta USB-C. Questa è uno standard aperto, moderno e fornisce molta velocità nel trasferire i dati.

L’accoglienza per questa proposta è stata ampia. Anche gli utenti Apple, che di solito difendono le scelte dell’azienda, si sono schierati a favore della UE. Avere una porta comune in tutti i dispositivi consente di caricare tutto con un solo cavo di ricarica, evitando di dover andare a cercare dei cavi compatibili.

Forte di questo supporto tra i cittadini, l’Unione prova subito ad alzare ancora di più l’asticella. Questa volta propone di integrare dei sistemi per consentire agli utenti di sostituire la batteria degli smartphone in autonomia. Un po’ come accadeva in passato quando bastava sollevare il retro del telefono per togliere la batteria.

Fu proprio Apple ad introdurre il concetto di smartphone con batteria integrata. Il primo iPhone, nel 2007, non permetteva l’utente di sostituirla in autonomia. Per farlo bisogna passare per un centro autorizzato e pagare 75 €.

Ora, se racconti ai cittadini che possono spendere circa 25 € acquistare una batteria originale e sostituirla in autonomia, evitando di pagare ben 75 €, credo proprio che riuscirai ad accogliere molti soldati per la tua causa. Quindi l’UE mira a portare avanti questa proposta sicura che gli utenti ne siano contenti.

Di certo il processo non sarà breve e così semplice. Tutti i produttori di smartphone dovrebbero rivedere il design dei propri dispositivi, integrando un sistema per sfilare e reinserire facilmente la batteria. Questo richiede di reingegnerizzare non solo l’interno dei telefoni, ma tutta la catena di assemblaggio. Inoltre bisognerebbe garantire la resistenza all’acqua come adesso.

Probabilmente ci vorranno molti anni prima di vedere applicare questa proposta. In fondo sono anche parecchi anni che si prova a far adottare la porta unica per tutti i produttori di dispositivi.

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