Echo Dot 3 Gen

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Alexa non è più un semplice assistente virtuale. Nel tempo è diventato una sorta di framework adattabile in vari contesti. Attualmente l’assistente di Amazon funziona negli speaker e cuffie, ma a breve lo troveremo anche in occhiali, automobili, auricolari, lavatrici, frigoriferi, lampade e così via.

L’assistente è gestita con un modulo open source che consente di integrare il suo utilizzo con numerosi elettrodomestici, sensori e speaker. In pratica avremo la possibilità di usarlo ovunque.

Se vi affascina comprendere come funziona attualmente ed avere dimestichezza con i comandi, non serve spendere molto. La società ha alcuni modelli entry level dei suoi speaker che offrono delle caratteristiche sufficienti a vivere l’esperienza di usare Alexa.

Oltre al Flex, di cui vi parlai qualche settimana fa, c’è anche il Dot. Quest’ultimo è stato aggiornato di recente con una nuova generazione. Si tratta sempre della 3° generazione come quella precedente, ma ora la società lo identifica con 3° generazione con orologio, oppure come 3° generazione 2019. Ma cosa cambia da quella precedente?

Io ne ho provato uno per qualche giorno. Il mio Echo Dot 3 gen (senza orologio) era in cucina, quindi questo con l’orologio è finito nello stesso punto. Le dimensioni sono identiche: 43 x 99 x 99 mm e il peso è di 300 grammi. Si alimenta mediante un cavo con trasformatore da 15 watt. Quindi ha bisogno di una presa di corrente nelle vicinanze.

L’elemento che lo rende differente da quello precedente è sicuramente il piccolo schermo LED che ha sul profilo. Si tratta di uno schermo che può mostrare solo 3 tipi di informazioni:

  • L’orologio (con un puntino aggiuntivo nel caso fosse stata impostata una sveglia).
  • Il timer con il conto alla rovescia.
  • La temperatura esterna.

Il primo dato è utile per avere sempre l’ora sott’occhio. Quindi in cucina vi permette di vedere subito che ore sono, evitando di dover chiedere l’orario ad Alexa. Stessa cosa se decidete di utilizzarlo sul comodino, accanto a letto. In questo caso un sensore ridurrà la luminosità per non infastidire l’utente mentre dorme.

La funzione timer è altrettanto utile se avete azionato, sempre con Alexa, un conto alla rovescia. Magari mentre cucinate la pasta. In questo modo evitate di chiedere con il comando vocale “Alexa quanto tempo manca?” per sapere a che punto è il conto. Il terzo valore, quello sulla temperatura, lo si ottiene chiedendo “Alexa che tempo fa oggi?”. Vi apparirà la temperatura esterna.

Lo schermo non offre altri tipi di dati. Quindi non mostrerà notifiche, messaggi e altro.

Tra le caratteristiche ereditate dal modello senza orologio figura uno speaker da 1,6” da 41 mm e 4 microfoni. Lo speaker è sufficiente per ascoltare un po’ di musica, senza troppe pretese. Di sicuro l’audio è migliore dell’Echo Flex. Volendo si possono usare due Dot nella stessa stanza per un effetto stereo. I quattro microfoni permettono di carpire i comandi quando ci si sposta nella stanza.

Sulla parte superiore trovate anche i 4 classici pulsanti fisici di Amazon Echo: i due pulsanti volume, quello di azione per dettare un comando e il pulsante per ammutolire il microfono. Quest’ultimo molto utile se volete preservare la vostra privacy in momenti particolari della vostra giornata. L’Echo non registrerà nessun tipo di suono o comando.

Echo Dot è in sostanza un dispositivo utile se volete un assistente a portata di mano in stanze non molto grandi, come la cucina o sul comodino della stanza da letto. In quest’ultimo caso potrete anche impostare vocalmente una sveglia e usare il comando snooze appoggiando la mano sulla parte alta del dispositivo.

È utile per chi si vuole avvicinare al mondo Alexa senza spendere cifre elevate. Per chi vuole un piccolo speaker da compagnia, vuole far giocare i figli, vuole usare la domotica e avere l’assistente in stanze secondarie.

Il passaggio dalla generazione senza orologio a una con orologio ha sicuramente dei vantaggi in termini di esperienza utente. Il piccolo schermo consente di vedere l’ora e avere informazioni sul conto alla rovescia senza dover dettare comandi vocali.

La funzione orologio costa la differenza di 10 euro. L’Echo Dot 3 gen senza orologio costa, infatti, 34,99 € durante il periodo promozionale (costa senza sconti 59,99 €). La versione con orologio costa 44,99 € invece di 69,99 €.

Se dovete comprarlo per voi, o fare un regalo, forse vale la pena acquistarne uno con orologio. Se il luogo dove dovete utilizzarlo non è molto frequentato allora va bene anche senza orologio.

Fate solo attenzione ad un particolare. Al momento la versione con lo schermo LED è disponibile solo nella variante grigio chiaro. Le spedizioni partono dal prossimo 3 marzo.

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