L’app Immuni è su GitHub

Conoscete la mia opinione in merito l’app Immuni. L’app funzionerà di sicuro e di recente è stata garantita anche trasparenza e protezione dei dati degli utenti. Purtroppo in un grande puzzle si incastra male. Manca il supporto delle analisi dei tamponi e diffonderla al 60% della popolazione sarà un’impresa estremamente ardua. Probabilmente impossibile.

A fine aprile Apple fornì le API per il sistema di notifiche creato con Google. Lo fece con la versione beta di iOS 13.5 non ancora rilasciato al pubblico. Questo ha comunque permesso agli sviluppatori di Bending Spoons, società scelta per realizzare l’app, di iniziare i lavori di completamento di Immuni.

Oggi, infatti, possiamo dire che Immuni è pronta anche se non ancora disponibile negli store. Il progetto è già stato caricato su GitHub in open source per consentire agli esperti di analizzarla.

Infatti se andate su GitHub potrete scaricare il progetto. Qui trovate attualmente la documentazione inerete e a breve anche il codice del progetto.

Nella documentazione si legge che per allertare le persone con le quali sono state a contatto, in caso di analisi positive al COVID-19, bisogna inserire un codice di 10 caratteri ricevuti dal personale sanitario. Solo con questa autenticazione sarà possibile inviare la notifica. Questo eviterà finti alert da parte dei mitomani.

L’app dovrebbe arrivare negli store tra pochi giorni. Voi la scaricherete?

Aggiornamento: Immuni è stata caricata interamente su GitHub. La trovate qui. Trovate sia la versione iOS che Android.

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