Spark
Il client di posta elettronica Spark

Credo sia partito tutto dalla paura. La paura di venire sanzionati dall’Antitrust per posizione dominante. In fondo anche Microsoft fu multata per 561 milioni di € nel 2009, perché all’installazione di Windows rendeva Internet Explorer il browser di default del sistema operativo.

Così per evitare grane, Apple ha deciso di giocare in anticipo. Con iOS 14, che sarà disponibile il prossimo mese, sarà possibile decidere quale browser di default si vuole utilizzare, scegliendo se abbandonare l’ottimo Safari. Stessa cosa per il client di posta elettronica.

L’opzione di personalizzazione non è ancora disponibile, neanche nella versione beta. C’è bisogno che gli sviluppatori adattino le loro app per essere pronte a diventare l’app di default per l’utente. A tal proposito la società ha pubblicato un documento ufficiale che spiega come fare.

Nel documento si legge, per esempio, che i browser dovranno garantire la privacy degli utenti, non dovranno usare UIWebView, spiegare come usano i protocolli HTTP e HTTPS e così via. In pratica Apple avverte che se qualcuno costruisce un browser per imbrogliare l’utente, la società lo terrà fuori dall’App Store.

Stessi controlli ci saranno sui client di posta elettronica. Questi dovranno essere in grado di far inviare email a qualsiasi indirizzo. L’opzione dovrebbe essere disponibile sin dal lancio di iOS 14.

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2 Comments

  1. Hai fatto un errore, i browser non devono usare UIWebView. Forse perché è un componente deprecato?

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