Unreal Engine

Nella guerra tra Apple ed Epic Games, iniziata da quest’ultima per questioni di commissioni nell’App Store, tra chi potrebbe pagarne le conseguenze ci sono tanti sviluppatori di videogame che non hanno colpe.

Epic Games aveva chiesto ad Apple di avere un proprio negozio di videogame nell’App Store, senza pagare commissioni. La società di Cupertino ha giustamente rifiutato. Questo ha portato allo sviluppatore di Fortnite a vendere i crediti fuori dal negozio di app, con la relativa escalation di cancellazione dell’app dagli store e la minaccia di cancellare anche gli account per sviluppatori. Anche perchè nel frattempo Epic Games ha fatto causa ad Apple accusandola di monopolio.

Epic Games è anche lo sviluppatore della piattaforma Unreal Engine, usata in molti videogame. Per poter garantire il supporto del motore grafico per iOS e macOS c’è bisogno dell’accesso alla SDK di sviluppo, ai framework e così via. Tutte cose che saranno precluse se Apple cancellerà realmente gli account di Unreal Engine il prossimo 28 agosto.

Questo non danneggerà solo la società, ma anche gli sviluppatori indipendenti che usano Unreal Engine per realizzare i propri videogame.

A tal proposito Microsoft ha annunciato di voler dare supporto per Unreal Engine, mettendo a disposizione il proprio team per continuare ad accedere alle tecnologie di Apple. La decisione è arrivata con un documento legale firmato da Kevin Gammill, general manager di Microsoft con esperienza decennale con Xbox.

La mossa di Microsoft non è solo un modo per apparire i “buoni” della situazione e avere un ritorno di immagine. Ma molto banalmente se Unreal Engine non sarà compatibile con iOS e macOS, Microsoft perderà la possibilità di vendere i propri videogame ad un bacino di oltre 1 miliardo di utenti, perdendo molto fatturato.

Quindi la società di Redmond ottiene due piccioni con una fava. Da un lato appare come un partner che viene in soccorso nelle difficoltà, appare agli sviluppatori indipendenti come una società buona che aiuta anche loro e nello stesso tempo si assicura di non perdere fatturato.

In tutto questo chi ne paga lo scotto è proprio Apple. Con la minaccia di cancellare gli account di Epic Games fa la figura della cattiva, che mostra il suo potere in modo eccessivo. Potere dimostrato per evitare ulteriori richieste. Sta di fatto che attualmente Unreal Engine sembra essere al sicuro.

Inoltre a tutto questo si aggiungono le note del giudice Yvonne Gonzalez Rogers della corte distrettuale, riportate da Bloomberg, che indicano al momento la tendenza a confermare il blocco di Fortnite, ma nello stesso tempo il tribunale si assicurerà che questo non comprometterà la diffusione di Unreal Engine.

Il caso è il numero 20-cv-05640. Il giudice emetterà un’ordinanza a breve e la decisione a lungo termine dovrebbe arrivare il 28 settembre.

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