La confezione imbottita che serve ad inviare l’iPhone da dare in permuta
La confezione imbottita che serve ad inviare l’iPhone da dare in permuta

Era il 2014 quando Apple attivò il programma di permuta in Italia. Un’opzione che consente di dare il proprio iPhone, farselo valutare, ricevere un coupon dell’importo pattuito e usarlo per comprare un nuovo iPhone. Un servizio che non avevo mai usato fino a oggi perché l’importo calcolato per la permuta di solito è sempre molto basso.

Andando nella pagina Apple Trade In potrete farvi un’idea di quanto valore Apple dà ai suoi prodotti usati. Per un iPhone 11 Pro sono offerti, per esempio, 640 €. Nel mercato dell’usato si ricava molto di più. Poi ho capito il motivo delle offerte più basse di Apple.

La società di Cupertino vuole incentivare l’utente a vendere il suo dispositivo usato come privato e arrivare al Trade In solo con dispositivi molto vecchi. In pratica il programma di permuta non dovrebbe essere usato per chi ha uno smartphone recente, perché questi può vivere ancora qualche anno. Dovrebbe essere usato per chi ha un telefono vecchio e vuole renderlo in cambio di una somma anche bassa.

In pratica la permuta deve essere scelta quando stiamo decidendo se lasciare l’iPhone nel cassetto o gettarlo nel cassonetto. Quando lo smartphone è così vecchio da non essere interessante sul mercato dell’usato. In questo modo ci si può sbarazzare del proprio dispositivo, non inquinare e ricavare anche una somma di denaro utilizzabile per l’acquisto di un nuovo iPhone.

Apple ne ottiene la vendita di un nuovo iPhone, ma anche il recupero di un’unità i cui componenti sono recuperabili. L’alluminio, l’oro, l’argento, le terre rare e altri elementi presenti negli smartphone sono utilizzabili per la realizzazione di nuovi dispositivi. Un win win come si dice in gergo tecnico: vincono tutti.

Ho quindi deciso di usare il programma di permuta per comprare il nuovo iPhone 12 Pro (trovate la recensione qui). Il prezzo del dispositivo è di 1.189 €. Ho però dato in permuta il mio iPhone X da 256 GB che mi è stato valutato 270 € e ho pagato di fatto 919 €.

Lo so che l’iPhone X non è tanto vecchio. Il dispositivo aveva 3 anni. L’ho preso praticamente al Day 1, ma la batteria era quasi sotto l’80% di salute. Avrei potuto anche venderlo come privato e ricavarci qualcosa in più, ma ho escluso questa strada per diversi motivi:

  • In periodo di lockdown non mi andava di andare in giro inutilmente
  • Venderlo su eBay significa cedere circa il 15% dell’incasso tra inserzione, commissioni di vendita e commissioni Paypal
  • Venderlo su Facebook significa perdere tempo e andare in giro a consegnare il dispositivo, per poi trovarsi con persone che giustamente avrebbero voluto provarlo, testarlo, per poi dover andare in giro con del contante

In pratica ho preferito fare a meno di 50/100 € in più ed evitare tutte queste noie.

Ho provato anche a comparare il prezzo con alcuni siti di ricondizionati. TrandDevice, per esempio, mi offriva 260 €. La mia scelta è caduta quindi su Apple per praticità.

La permuta di Apple è in realtà gestita da un partner terzo. Nel caso specifico per l’Italia è Brighstar. La spedizione del kit avviene però dai magazzini di Apple.

Ma vediamo in cosa consiste. Per usufruire della permuta bisogna usare il sito di Apple o la sua app. Io ho usato l’app. Durante l’ordine del dispositivo nuovo si sceglie se si vuole usufruire della permuta. Il dispositivo acquistato con il proprio account risulta già disponibile alla selezione, altrimenti bisogna inserire il codice IMEI. Qui avviene automaticamente il calcolo del suo valore.

Se si accetta la stima si va avanti. L’iPhone nuovo va pagato per intero. Successivamente si riceve a casa un kit per spedire il proprio dispositivo “vecchio”. Questa differenza di date serve per dare all’utente tutto il tempo di fare il backup, provare il nuovo iPhone per qualche giorno ed essere sicuri di poter spedire il modello vecchio senza disagi.

Una volta ricevuto il kit si hanno 14 giorni di tempo per inviare l’iPhone “vecchio”. Il kit è in pratica una scatola imbottita nella quale inserire il proprio smartphone formattato, senza scatola e accessori. Quindi va spedito solo l’iPhone. Gli accessori si possono tenere.

La scatola è già pagata. Ha un’etichetta del corriere, in questo caso UPS, quindi non bisogna pagare nulla. Ecco la cronologia che ho seguito:

  • Il 23 ottobre ho ricevuto l’iPhone 12 Pro
  • Il 26 ottobre ho ricevuto il kit della permuta per restituire l’iPhone X. Da quel momento avevo 14 giorni di tempo per riconsegnarlo. Se abbiamo dei ripensamenti, per esempio un cugino ci chiede di darlo a lui, nessun problema. Non si spedisce nulla e noi ci troviamo a pagare la somma piena per il nuovo iPhone.
  • Il 28 ottobre ho consegnato il kit sigillato al punto di raccolta UPS vicino casa mia. In pratica ci sono dei negozi che fanno da punti di raccolta in collaborazione con UPS. Se non ci sono negozi vicini, il corriere arriva fino a casa. In questo caso dobbiamo seguire una procedura nel sito del corriere e organizzare un ritiro. Nel kit ci sono tutte le istruzioni per farlo.
  • Il 30 ottobre l’iPhone X dato in permuta era nei magazzini di Apple.
  • Il 2 novembre mi sono stati stornati i 270 € dalla carta di credito.

Al pagamento del saldo della carta ho pagato quindi 919 € invece di 1.189 €.

Apple probabilmente smonterà il mio vecchio iPhone X e ne ricaverà materiali per costruirne di nuovi.

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3 Comments

  1. Fatto anche io, e anche la mia compagna.
    iPhone XR da 64 valutato 250, mentre iPhone 11 da 128 valutato 470.
    Tutto ok, tutto molto rapido e UPS è una garanzia.

  2. Sto facendo la stessa cosa anch’io, restituendo un iPhone X. Unica cosa che non mi è chiarissima, è se nei 14 giorni di tempo, per la resa del vecchio iPhone, devo considerare anche i giorni che impiega per arrivare in Olanda, oppure i 14 giorni sono solo, ed esclusivamente, per consegnarlo ad UPS? Grazie mille

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