L’iPhone 12 Pro comparato all’iPhone X
L’iPhone 12 Pro comparato all’iPhone X

Una singola domanda” diceva Ken Coleman nel suo assunto. Potremmo iniziare da una sola domanda per focalizzarci su cosa conta veramente. Liberarci da centinaia di righe di informazioni tecniche che si trovano già sul sito di Apple. Scartare i dubbi che sono già stati risolti da migliaia di video. Una sola domanda per capire qualcosa in più del nuovo iPhone 12 Pro.

E la domanda è ovviamente, perché? Perché dovrei comprare un iPhone 12 Pro?

È tutto lì in fondo se ci pensate. Magari avete già intenzione di comprarlo ma avete qualche dubbio, oppure semplicemente il colore e il taglio che desiderate è andato esaurito, oppure attendete la tredicesima o semplicemente al momento non avete il budget necessario per comprarlo. Ma perché dovreste comprarlo?

Lungi da me l’esigenza di convincervi. Apple non mi dà una percentuale e nemmeno un “grazie amico”. Quindi posso rispondervi in tutta sincerità sul perché comprare un iPhone 12 Pro. Partiamo dal contesto. Un elemento che assapora qualsiasi storia.

Avevo un iPhone X comprato nel 2017. Uno smartphone che all’epoca era tutto nuovo: niente pulsante Home, Face ID invece del Touch ID, batteria a L per maggiore potenza, schermo OLED, doppia fotocamera e il resto. Uno smartphone che mi è durato fino a oggi. Ben 3 anni di utilizzo. Un record personale.

Onestamente avrei continuato a usarlo. Andava cambiata la batteria che ormai all’81% di salute si scaricava a metà giornata, ma mi trovavo questo budget in più e così ho deciso di investirlo in un nuovo modello. Una scelta consumistica, ma è una buona notizia.

Il fatto che un invasato tecnologico come me, un early adopter convinto, abbia tenuto un iPhone per 3 anni è la dimostrazione empirica che l’aumento della longevità degli iPhone è reale. Non una trovata pubblicitaria. Comprare un iPhone e non temere per funzioni e potenza è reale. Potete comprare un iPhone nuovo oggi ed essere sicuri che funzionerà alla grande, con tanto di supporto dell’ultima versione di iOS, per molti anni.

Il mio iPhone X andava alla grande. Mai lento, pronto a supportare tutte le app nello store, funzionava egregiamente. Batteria a parte. Anche nelle foto se la cavava bene tutto sommato. Per quanto siano pretenziose le esigenze di una persona con una fotocamera nello smartphone.

Spessore iPhone 12 Pro vs iPhone X
Spessore iPhone 12 Pro vs iPhone X

Quindi posso dirvi come è cambiata la mia vita passando a un iPhone 12 Pro. La cosa interessante è che non c’è stato un cambiamento. L’esperienza utente è rimasta invariata. Ancora una ulteriore prova che la longevità degli iPhone è aumentata.

Il nuovo iPhone è un iPhone. Fantastico come tutti gli altri. La qualità dei materiali è curata molto e si nota un profondo studio di Apple sui materiali. L’acciaio chirurgico inossidabile che si sposa con il vetro in Ceramic Shield, con nanoparticelle di ceramica. Le modalità con i quali gli angoli arrotondati del vetro si sposano con la cornice e tutto il resto lasciano intendere che non si sta comprando uno smartphone qualsiasi, ma lo smartphone.

La velocità del processore A14 Bionic, dall’alto dei suoi 11,8 miliardi di transistor e 11 mila miliardi di operazioni al secondo, mi danno molta più potenza di calcolo di quanto ne ho bisogno e ne avrò mai. Quanti calcoli servono per lanciare un cinghiale contro una torre che lancia frecce in Clash Royal o per fondere insieme più immagini?

È impressionante come il processore nel mio iPhone sia molto più potente di quello del MacBook Pro che uso per lavorare quotidianamente. Nonostante l’enorme balzo in termini di velocità, sulla carta il 75% superiore rispetto al processore dell’iPhone X, non ho notato un aumento di velocità nello sblocco con Face ID.

Le tre fotocamere sono in grado di puntare il dito verso le reflex e in qualche senso toccarle. Con i suoi 16 core del Neural Engine, per molti il vero processore dell’iPhone, il 12 Pro può realmente rendere interessanti degli scatti realizzati al volo. Provo a spiegarmi meglio: se siete nelle frane nel scegliere le luci e le angolazioni giuste, con l’iPhone 12 Pro le foto banali appariranno meno banali.

Una delle cose che mi è piaciuta di più, oltre all’ultra grandangolo in cui entra realmente tutto il panorama (e che il Neural Engine corregge agli angoli per far sparire le distorsioni) è la modalità notturna. È incredibile quanto possono essere luminose le foto con poca luce. Ho provato anche a farmi dei selfie in una stanza completamente buia. Dove dovrei vedere apparire un rettangolo nero c’è il mio volto. Con un po’ di rumore di fondo, in alcune parti con sfumature un po’ morbide, ma cavolo c’è una foto.

Se inquadrate una stanza buia, grazie alle nuove ottiche con focale 1.6 e i sistemi di machine learning, vedrete la stanza ben illuminata. Come ci riesce? Magia.

Buono il sensore LiDAR per un autofocus più veloce e la realtà aumentata. Ancora poco sfruttato dalle app perché piuttosto giovane. Non ho provato il 5G perché, anche se sono a Milano, il mio operatore WindTre ce l’ha ancora in sperimentazione e non è accessibile. In realtà lo offre a chi paga una tariffa da 29,90 € al mese, quindi non è accessibile.

Ottima la batteria. Finalmente arrivo a sera senza problemi. Avrei preferito vedere qualcosa di rivoluzionario visto il passaggio al processore a 5 nm, ma a quanto pare il modem 5G ha spaventato abbastanza Apple da convincerla a non farle aumentare i costi per preservare il suo margine.

Risultato della batteria dalle ore 8:31 del mattino fino alle 23:07 di sera. La batteria è oltre il 30% residuo.
Risultato della batteria dalle ore 8:31 del mattino fino alle 23:07 di sera. La batteria è oltre il 30% residuo.

Anche se dal punto di vista del design ricorda quello dell’iPhone 4 dimenticatevi il bendgate: lo scandalo del segnale che spariva quando si toccava l’antenna. La ricezione del segnale dell’iPhone 12 Pro è la migliore mai vista. Riesce a catturare un paio di tacche in più rispetto all’iPhone X nello stesso ambiente. Credo sia merito del modem di Qualcomm oltre alla nuova antenna.

Apple ha comprato la divisione modem di Intel per sviluppare il suo sistema 5G. Questo le consentirà di ottimizzare molto i processi e intaccare sempre meno il consumo energetico, ma servirà ancora qualche anno per arrivarci. I modem di Qualcomm, anche se dal punto di vista dei consumi non ottimizzati, portano con se l’esperienza pluriennale sulle reti. In poche parole funzionano meglio di quelli Intel usati da Apple negli anni passati.

Un aspetto che si può provare anche con le reti 4G, non necessariamente 5G. Sono riuscito a toccare la velocità media di 80 Mbps tranquillamente in metropolitana. Quanto basta per qualsiasi streaming, download di file grandi o per caricare pacchetti di documenti nel cloud personale o aziendale.

Non sono tra quelle persone che condannano la mancanza del caricabatterie. Onestamente piangere per la mancanza di un caricabatterie da 5 watt lo trovo abbastanza patetico. Probabilmente l’intento di Apple di ridurre l’impatto ambientale è vero. Il caricabatterie da 5 watt merita il cassonetto. È inutile integrarlo nella confezione per poi buttarlo via. Inoltre le scatole grosse la metà rispetto alle precedenti consentono in termini di volumi in aerei e camion di ridurre i viaggi. Nello stesso volo aereo entrano il doppio degli iPhone. Un viaggio aereo in meno sono meno CO2 nell’ambiente. Stessa cosa con i camion.

La cosa sbagliata in tutto questo non è stato non ridurre il prezzo di pari passo. Il messaggio che è passato è “Apple si è intascata i soldi del mio caricabatterie e dei miei auricolari”. In effetti potrebbe essere vero. Lasciando da parte il fatto che nel 12 Pro la capienza della memoria è raddoppiata da 64 GB a 128 GB a pari prezzo, il set caricabatterie + auricolari è sparito anche negli altri iPhone. Il prezzo non è calato.

Quindi la scelta a cui Apple è stata posta di fronte è stata: ci intaschiamo i soldi del set oppure diamo all’utente un caricabatterie nuovo da 20 watt? Ovviamente hanno deciso di intascarsi i soldi del set. Anche perché se l’utente non ha un caricatore in casa (cosa a cui non voglio credere) deve comprarne uno. E quell’acquisto non genera inquinamento? I caricabatterie da 20 watt o il MagSafe (che richiede un caricabatterie da 20 watt) sono a chilometro zero? Sono prodotti con aria e fiori? Non credo.

La soluzione a questo dilemma potrebbe essere comprare un caricabatterie di qualità, possibilmente non di Apple visto che in qualche modo bisogna punirli, e tenerlo per molti anni. Così non bisognerà comprarlo a ogni cambio di smartphone. Per esempio io prenderò quello di Anker che costa anche meno di quello di Apple ed è più potente.

Il nuovo schermo da 6,1”, contro il 5,8” dell’iPhone X, è un toccasana. Il testo appare più grande. Gli spazi sono occupati in modo uguale. Avrei potuto comprare un iPhone 12 Pro Max per 100 € in più (ricordate la mia spiegazione sugli scalini?) e avere uno schermo da 6,7”, ma è troppo grande per me. Credo che lo schermo dell’iPhone 12 Pro sia ideale per uno smartphone. Anche perché si infila in tasca molto facilmente e non dà fastidio.

Quindi torniamo alla domanda di apertura. Perché comprarlo? C’è un movimento nel mondo che si chiama Minimalism. Il libro di Millburn e Nicodemus è un ottimo punto di partenza per questo. Il Minimalism spinge a circondarsi solo di oggetti essenziali, di qualità, che durano a lungo e sono utili.

L’iPhone 12 Pro è un ottimo elemento Minimalist. È utile perché potrete farci migliaia di cose grazie alle app e alle connessioni veloci, dai videogame fino a realizzare film. È costruito con materiali di alta qualità. È longevo: trattato bene può durarvi tranquillamente 5 anni. iOS è ottimizzato molto bene e vi mette al riparo dai virus, oltre a proteggere come può la vostra privacy. Funziona molto bene. Le cose che promette di fare le fa e con efficacia, non come altri smartphone che sulla carta sanno fare tante cose e poi nel mondo reale fanno schifo.

Dovreste comprarlo se cercate uno smartphone che sa fare lo smartphone ed lo fa con affidabilità. Dovreste comprarlo se avete un vecchio modello e volete un dispositivo valido, in grado di farvi compagnia quotidianamente per almeno un lustro. Dovreste prenderlo perché semplicemente è costruito molto bene, con cura dei particolari.

Dovreste prenderlo se come me siete troppo vecchi per sprecare il vostro tempo dietro uno smartphone mediocre. Uno di quelli che vi fa risparmiare nell’immediato tra i 300 e i 500 €, ma che poi si traduce con un’enorme emorragia di tempo. Tempo che butterete per fare le cose che amate ma con più difficoltà. E ricordate sempre che il tempo è il vero asset: nessuno ve lo darà più indietro.

Classificazione: 5 su 5.

Join the Conversation

5 Comments

  1. Ottimo articolo e punto di vista. Bravo è sempre un piacere leggerti.
    Piccolo errore
    “ Le cose che promette di farlo le fa e con efficacia”

  2. Ciao! Anch’io come te ho lasciato il mio iPhone X per passare a iPhone 12 (non Pro però). Condivido totalmente quanto da te scritto: nonostante siano passate alcune generazioni di apparecchi non vedo alcuna differenza tra X e 12 nel comune utilizzo; sì la fotocamera è migliorata (e di molto) ma… è un cellulare, non una reflex! 🙂
    Personalmente avrei gradito qualche upgrade significativo dal lato estetico-hardware (che so… ridurre o togliere il notch? Integrare il touch-id nel tasto di accensione?), così da “giustificare” il cambio di modello… Purtroppo invece vedo Apple sempre meno innovativa rispetto al passato, in affanno a rincorrere la concorrenza che ahimè è sempre un passo avanti… Il buon Steve manca sempre più…

  3. Ciao Luca, credo che il tuo sia un buon commento ma ho qualcosa da commentare:
    1) credo sia più che fisiologico che la curva di innovazione si stia appiattendo rispetto al passato. Lo smartphone è nato nel 2008 e nei primi anni era normale vedere una grande innovazione tra una generazione e l’altra. Oggi iPhone è un prodotto già molto maturo e vedere enormi differenze nell’arco di 1-2 anni sarà sempre più difficile, e questo credo sia comprensibile. Stiamo vedendo continue piccole evoluzioni e mai rivoluzioni..secondo me ci sta. Prima o poi il salto grosso arriverà.
    2) non credo che apple punti a convincere i possessori di iphone X e 11 a passare al 12, ma tutta l’ampia fetta di clientela ancora in possesso di iphone 6,7,8. Sono molti e per loro il passaggio al 12 è un salto davvero grosso.
    concordi?

  4. Ciao Andrea! Sì, hai ragione, in linea di massima: non possiamo aspettarci grandi cose come avveniva in passato… però c’è da dire che il look di iPhone è praticamente identico da ormai 3 anni (avvento di iPhone X). Ai tempi, l’avere lo schermo “pieno” era un plus ed il notch, nonostante le perplessità, ha fatto scuola. Oggi, a distanza di tre anni, abbiamo ancora lo stesso look di display quando la concorrenza (almeno agli alti livelli) ha da tempo “pulito” la linea… Certo Apple ha il FaceID a livelli che nessun concorrente ha… e questa tecnologia evidentemente ha dei compromessi (leggi: il notch ce lo dobbiamo tenere…); però almeno sforzarsi di farlo più piccolo… Riguardo al punto 2, i modelli 6-7-8 sono ormai (se non già) a fine vita e non penso che Apple faccia molta fatica a convincere i possessori a disfarsene… basta renderli obsoleti e chi vuole restare con la mela DEVE passare a 12 (o 11, se vuole). iPhone X è stato messo fuori produzione già un anno dopo la sua nascita e questo mi ha infastidito non poco; menomale che l’hardware è di tutto rispetto perciò (come detto nel mio commento) l’utilizzo è ancora egregio! Personalmente sono e rimarrò fedele ad Apple. Però da qualche anno rimango sempre con l’amaro in bocca, ad ogni evento…

Leave a comment

Cosa ne pensi?