Un Bullet Journal
Un Bullet Journal

Arriverà sicuramente un momento della vostra vita in cui vi chiederete: scrivere le cose su carta o avere tutto digitale? Questa domanda mi è sorta qualche anno fa, quando mi sono accorto che non riuscivo a ricordare tutte le cose che dovevo fare durante la giornata. Anche perché le cose da fare nel frattempo erano aumentate.

Così mi sono chiesto in che modo potessi evitare di perdermi pezzi per strada e arrivare a fine giornata con un buon numero di attività svolte. Scrivere tutto in una nota sull’iPhone? Un post-it di carta? Un diario?

Devo ammettere che una soluzione definitiva non l’ho trovata. Ciò che ho trovato è un metodo. Andando alla ricerca in rete di qualche metodo già realizzato, ho trovato il Bullet Journal. Se volete approfondire, tra l’altro, esiste un libro ufficiale. Inoltre su YouTube troverete tanti video. Ve ne lascio uno dei tanti qui sotto.

Sostanzialmente il metodo prevede di prendere un taccuino di carta, come quelli di Moleskine (meglio se con il foglio puntinato come questo), una penna che scriva bene (le mie preferite sono Moleskine, Xiaomi e Parker Jotter) e un righello.

La parte più “complessa” è di sicuro nell’impostare il taccuino nuovo. Questo è formato da alcune parti spesso fondamentali:

  • La pagina con l’indice dove si scrive in quali pagine è contenuta la sezione apposita. Un po’ come accade con dei capitoli di un libro.
  • Il Future Log: si divide la pagina in più sezioni. Ogni sezione è un mese dell’anno e si riportano solo gli eventi molto importanti accaduti o che accadranno in quel mese.
  • Il Montly Log: una visione più dettagliata sul mese. In questo caso ogni mese è una pagina. Si riporta sulla parte sinistra una colonna di numeri, uno per ogni giorno del mese. Su ogni riga andrà riportato l’evento più importante accaduto o che accadrà quel giorno.
  • Il Daily Log: la parte più importante. Ogni giorno si elencano le attività da effettuare in quel giorno. Quando la giornata finisce si tira una riga per scrivere il giorno seguente.

Per tenere traccia delle attività da svolgere durante il giorno si può usare la simbologia ufficiale.

La simbologia ufficiale del Bullet Journal
La simbologia ufficiale del Bullet Journal

Quindi a ogni task da effettuare si antepone un punto. Se il task è stato completato si applica una X sul punto. Se invece del task bisogna tenere traccia di un evento si disegna un cerchio. Se il task non è finito e bisogna spostarlo in avanti in un altro giorno si disegna un > e così via.

In realtà nella metodologia del Bullet Journal è di base molta libera. Quindi potete cambiare queste cose in base alle vostre esigenze. Potrete modificare la simbologia come volete.

Ciò che conta è il principio: tenere traccia delle cose da fare per evitare di dimenticarle o procrastinare.

Teoricamente è meglio applicare questo metodo con oggetti fisici: penne e carta. Questo rilassa e ci riporta a delle operazioni analogiche da fare manualmente. Se da un lato questo consente di prendere note al volo e avere un supporto privo di batterie, di contro se dimentichiamo il Bullet Journal o lo smarriamo perdiamo tutto.

Per questo potrebbe essere utile avere una versione digitale. Ho provato a cercare qualche soluzione valida ma ho trovato solo app a pagamento, PDF venduti per diverse decine di euro e app con abbonamento. Nulla che fosse possibile testare prima di procedere con un acquisto definitivo.

Fortunatamente ho trovato un PDF gratuito nel sito di Paperlike: un produttore di pellicole per iPad di cui tra l’altro vi parlai lo scorso anno.

Paperlike dichiara di aggiornare il PDF due volte l’anno. L’ho scaricato e seppur completamente in inglese sembra valido. Personalmente l’ho caricato in GoodNotes per usarlo nell’iPad Pro con l’Apple Pencil. Ho visto che il sistema funziona, anche perché GoodNotes ha anche l’app per iPhone e Mac sincronizzata, quindi ho tutte le note su tutti i dispositivi.

L’unico elemento negativo è che per segnare un task o aggiornare la lista devo prendere ogni volta l’iPad. Il taccuino fisico invece lo si può lasciare sulla scrivania ed è utilizzabile al volo in ogni istante.

Al momento sono quindi indeciso se usare il PDF in GoodNotes oppure la versione fisica. Oppure se tenerle entrambe. Se voi siete passati al metodo del Bullet Journal magari potrete condividermi le vostre considerazioni e darmi qualche consiglio.

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4 Comments

  1. Soluzione per me migliore anche se totalmente digitale è l’app agenda. Segui anche i loro consigli e viene tutto più semplice perché ti permette di creare indici, reminder e collegare anche le note al calendario. Ti permette di avere il tuo tutto sincronizzato e collegato con calendari e reminder. Per me un vero must have

  2. Ciao Kiro, grazie, interessante questa metodologia. Proverò. Per il supporto dove annotare le mie giornate io mi trovo benissimo con il rocketbook (https://getrocketbook.co.uk) scrivo in analogico, ma salvo tutto in digitale: comodissimo.
    Buon anno, Gianandrea

  3. Non sapevo di questo sistema, devo approfondire. In realtà facevo qualcosa di simile usando l’app Promemoria. Ho semplicemente fatto delle liste e inserisco tutto quello che devo fare nel breve, medio e lungo periodo.

    Non è perfetta perché non ti dice da quanto un task è aperto (magari un po’ di pressione è utile a limitare la procrastinazione) ma comunque per me funziona.

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