Rosetta 2

Rosetta è uno dei componenti chiave per la migrazione dai processori di Intel nei Mac, ai nuovi SoC M1. Il suo nome deriva dalla Stele di Rosetta, il monolite ritrovato nel 1800 che ha consentite di comprendere i geroglifici grazie alle traduzioni in demotico e greco.

Rosetta traduce il codice realizzato per processori Intel in codice compatibile per i SoC M1, permettendo di utilizzare le app non ancora ottimizzate per questi ultimi.

Mentre la prima versione si occupava del passaggio dai processori PPC ai processori Intel, Rosetta 2 si occupa del passaggio dagli Intel ai chip proprietari di Apple. Utile per emulare i software precedenti e non perdere l’operatività in attesa dell’ottimizzazione.

A tal proposito arriva una notizia allarmante. Con macOS 11.3 potrebbe arrivare il blocco di Rosetta 2 in alcune aree geografiche. Nella terza beta di Big Sur 11.3 nelle mani degli sviluppatori c’è del codice per un pop-up, da mostrare in quelle aree (non ancora conosciute) dove Rosetta 2 non sarà più disponibile.

Si legge:

Rosetta non è più disponibile in questa regione. Le applicazioni che richiedono Rosetta non verranno più eseguite.

Non conosciamo al momento i motivi di questa scelta. Rosetta 2 infatti non sarà disponibile solo in alcune aree. Al momento l’ipotesi più accreditata è una questione di licenze di Intel per la virtualizzazione della sua architettura.

Prima di effettuare l’update Apple avvertirà l’utente dell’indisponibilità di Rosetta 2. Quindi vi conviene già verificare la presenza di software non ancora ottimizzato per i SoC M1 presenti nel vostro nuovo Mac, al fine di comprendere se ci sono app di vitale importanza per i vostri lavori quotidiani che potrebbero non funzionare.

Per esempio utilizzando l’app di iMazing per scansionare le app presenti nel computer e sapere quali non sono ancora ottimizzate.

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