Epic Games

Continuano le udienze in tribunale nel caso che vede Epic Games schierata contro Apple. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Epic Games è alla ricerca di una sentenza che la autorizzi a non pagare le commissioni ad Apple. Quest’ultima vuole che le commissioni siano pagate.

Inoltre Epic Games vorrebbe poter aprire un proprio store per vendere le app in autonomia, godendo al massimo del controllo di Apple in termini di stabilità e sicurezza.

In sostanza Epic Games vorrebbe tutti i servizi di Apple senza pagarli, compresa la distribuzione delle app, la visibilità nell’App Store, l’uso dei framework e tool di sviluppo.

Come si concluderà la cosa? Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers, della corte distrettuale della California del Nord, ha avanzato una proposta molto sensata. Un accordo di buon senso che le due aziende avrebbero potuto convenire prima se non fossero in ballo miliardi di dollari.

La proposta è semplicemente far cadere il divieto di vendere potenziamenti al di fuori dell’App Store a prezzi più vantaggiosi. Attualmente se non si integra il sistema In App, pagando le commissioni, si viene bannati dal negozio di Apple.

Se Apple accettasse l’accordo, quindi, autorizzerebbe gli sviluppatori a poter inserire un messaggio nella scheda delle app, dove si fa presente che nel sito ufficiale quel potenziamento si può comprare a un prezzo più basso, non pagando le commissioni.

A quel punto starebbe agli utenti decidere se comprare quel potenziamento direttamente nell’app usufruendo di un sistema veloce e integrato, oppure se recarsi sul sito dello sviluppatore e procedere al pagamento sul sito.

In pratica Apple dovrebbe puntare sugli acquisti impulsivi e immediati, abbandonando quelli effettuati sui siti degli sviluppatori.

Ora le due società dovranno decidere se la soluzione va bene per entrambe oppure se continuare nella causa all ricerca di un verdetto diverso.

Leave a comment

Cosa ne pensi?