Il software Dolby Atmos Renderer
Il software Dolby Atmos Renderer

La notizia arrivò a inizio mese: entro giugno Apple fornirà il suo catalogo musicale di Apple Music con una qualità audio superiore. Nello specifico saranno aggiunte, all’attuale Apple Digital Master, anche la qualità Dolby Atmos per l’audio spaziale e la compressione Lossless.

Mentre per ascoltare il formato Lossless c’è bisogno di avere strumenti professionali via cavo, quindi non alla portata di tutti, per la qualità Dolby Atmos con Spatial Audio bastano delle AirPods Pro.

Le case discografiche forniranno le versioni dei brani con Dolby Atmos grazie al supporto di Apple. Ma la musica indie? Come possono fare quegli artisti che si producono la musica da soli e che non hanno studi di registrazione professionali?

Le strade sono due: affidarsi a un distributore musicale specializzato che elaborerà i brani per supportare i nuovi formati, per esempio come DistroKid, oppure usare software appositi durante la registrazione.

Per esempio Logic Pro di Apple utilizza i plugin di Dolby Atmos. L’artista deve realizzare la traccia in file BWF+ADM ed elaborarli per Atmos. Inoltre si può utilizzare il software Dolby Atmos Music Panner che funziona, oltre con Logic Pro, anche con software come DAWs Avid Pro Tools e Steinberg Nuendo.

Usando Dolby Atmos Renderer, inoltre, è possibile selezionare fino a 128 elementi musicali e posizionarli in una stanza virtuale, in modo da creare i file BWF+ADM necessari per lo Spatial Audio.

Il processo è quindi un po’ più elaborato rispetto alla classica registrazione di tracce. Di sicuro in futuro i software consentiranno di automatizzare molti flussi e velocizzare il lavoro, ottenendo delle tracce professionali di qualità superiore.

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