La funzione picture-in-picture, o semplicemente PiP, consente di avere un video in riproduzione in un angolo dello schermo, mentre si utilizzano altre app e si naviga in altre sezioni del sistema operativo.

Questa funzione è stata inserita in iOS 13 per gli iPad e in iOS 14 per gli iPhone. Di base ce l’hanno tutte le app che fanno uso del player nativo di Apple. Basta uscire dall’app con il video in riproduzione per vederselo apparire su un angolo dello schermo.

Possiamo poi decidere di spostare il riquadro in un altro angolo dello schermo, ridimensionalo oppure tornare all’app originaria che ha generato quel flusso video.

Una funzione utile per non restare incatenati a un’app specifica. È utile per guardare un video e nel frattempo fare altro, oppure per gestire una chiamata in video streaming controllando documenti, foto o siti web mentre si guarda l’interlocutore.

Ora se parliamo di PiP con YouTube abbiamo un problema, perché questo servizio di Google non fa uso del player nativo di iOS. Per questo motivo Google deve integrare la tecnologia PiP manualmente.

Se questo è stato fatto nel sito web di YouTube utilizzando Safari, stessa cosa non si può dire per l’app nativa. Mancanza che pare sia stata risolta, ma al momento solo chi è iscritto a YouTube Premium.

Gli utenti Premium, infatti, hanno l’accesso prioritario a questa tecnologia. Per abilitarla basta andare nel sito web youtube.com/new e fare login con il proprio account di YouTube Premium. Qui è possibile trovare l’opzione Picture-in-picture su iOS.

Una volta attivata si avrà il PiP nell’app di YouTube fino al 31 ottobre. Data che sembra indicare l’apertura a tutti da novembre.

Essendo un utente YouTube Premium ho attivato e provato l’opzione e devo ammettere che il tutto funziona proprio come per il sito web. Il PiP nell’app di YouTube, quindi, è già stato integrato nell’app per la versione attuale nell’App Store, ma la società al momento preferisce tenere chiusa l’opzione per testarla a dovere e poi distribuirla a tutti.

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