SpaceX missione Ispiration 4
SpaceX missione Ispiration 4

Tra Apple e Tesla non ci sono mai stati rapporti eccezionali. La società di Cupertino ha anche valutato l’acquisizione dell’azienda di auto elettriche una volta, ma nulla è andato in porto. A oggi nelle auto Tesla non c’è il supporto dei servizi di Apple come Apple Music.

Eppure per un’altra azienda di Musk, la SpaceX per i voli spaziali privati, sono stati scelti proprio i prodotti Apple.

La missione Ispiration4 è iniziata lo scorso 16 settembre e terminerà oggi. Utilizzando la nave spaziale Crew Dragon Resilience, i quattro membri dell’equipaggio, tra cui Jared Isaacman, imprenditore che ha finanziato la missione per raccogliere fondi per il St. Jude Children’s Research Hospital, non sono astronauti, ma civili.

Il collegamento con Apple c’è per via dell’attrezzatura scelta per monitorare i dati vitali dell’equipaggio. Sono stati impiegati gli Apple Watch serie 6, degli iPhone 12 Pro e degli iPad mini.

In realtà la società di Cupertino non è coinvolta con il finanziamento. I dati saranno analizzati dal TRISH (Translational Research Institute for Space Health) con base al Baylor College of Medicine, con la collaborazione di alcuni ricercatori della Weill Cornell Medicine.

È interessante vedere come prodotti Apple molto diffusi, come gli Apple Watch, siano utilizzati come strumenti medici per missioni spaziali.

È una serie di progetti che prevedono l’uso intensivo di prodotti Apple. Prevediamo attività ECG a livello di ricerca, movimento, sonno, frequenza cardiaca e ritmo, saturazione di ossigeno nel sangue, rumore in cabina e intensità della luce.

Ha dichiarato Jimmy Wu, ingegnere biomedico senior del TRISH.

Gli iPad mini saranno utilizzati per valutazioni cognitive dell’equipaggio utilizzando l’app Cognition utilizzata anche dalla NASA. Gli iPhone 12 Pro saranno usati per monitorare la salute degli organi con l’ecografo portatile Butterfly IQ Ultrasound.

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