Ieri è stata distribuita la seconda beta di iOS 15.2 agli sviluppatori. In questa versione arrivano due importanti novità. Nuove funzioni che si aggiungono alla conferma dell’arrivo della scansione delle immagini osé nei messaggi degli account dei minorenni. Ne parlavamo ad agosto qui.

La prima novità delle due riguarda l’offuscamento dell’indirizzo email. Al momento, con iOS 15, è possibile generare una email alternativa all’indirizzo originario da usare per le iscrizioni ai servizi, newsletter e app.

L’idea di base è fornire la possibilità di cancellare quell’indirizzo secondario se scopriamo sia usato nelle liste dello spam. Faccio un esempio: se il vostro indirizzo originario è [email protected], andando in Impostazioni > Account iCloud > iCloud > Nascondi la mia email, è possibile generare una email alternativa.

Le email ricevute saranno tutte instradate su [email protected], ma se scoprite che all’indirizzo alternativo arriva dello spam, potrete cancellarlo per non riceverlo più.

In iOS 15.2, invece, oltre a quel percorso indicato prima, sarà possibile generare un indirizzo offuscato direttamente nell’app Mail. Quando aprite un nuovo messaggio email da compilare, basterà premere sul vostro indirizzo email per selezionare “Nascondi la mia e-mail”. In questo modo il destinatario non vedrà l’indirizzo originario ma uno offuscato.

La seconda novità è relativa all’app Dov’è. Qui la società ha accolto le critiche sullo stalking effettuabile usando gli AirTag. Qualcuno aveva fatto notare che gli AirTag si possono nascondere in borse o abiti della vittima da seguire, per ricevere informazioni sulla posizione del malcapitato/a.

A tal proposito nella prossima versione di iOS, l’app Dov’è vedrà una funzione per la scansione dei dispositivi sospetti. Se non siamo sicuri se qualcuno ci ha dato un AirTag a nostra insaputa, basterà aprire l’app Dov’è e andare in Oggetti.

Qui ci sarà la voce “Oggetti che possono tracciarmi”. Un messaggio avvisa che l’iPhone inizierà a cercare oggetti AirTag e simili nelle vicinanze. Una volta attivata la funzione il sistema andrà alla ricerca di AirTag vicini. Se nell’elenco non apparirà nulla significa che siamo al sicuro.

Al momento non abbiamo indicazioni sull’arrivo di iOS 15.2. L’update dovrebbe essere rilasciato tra questo mese e l’inizio di dicembre.

Leave a comment

Cosa ne pensi?