Apple Business Essentials
Apple Business Essentials

Per sistema MDM si intende il Mobile Devices Management. Sono piattaforme aziendali che consentono al personale addetto di gestire a distanza la flotta di dispositivi elettronici dati ai dipendenti. I famosi telefoni aziendali, ma anche tablet e computer.

A tal proposito lo scorso anno Apple acquistò Fleetsmith per diverse decine di milioni di dollari. Questa azienda aveva creato una piattaforma MDM molto semplice e facile da gestire.

Dopo un anno di sviluppo Fleetsmith è diventata Apple Business Essentials. Si tratta del nuovo servizio di Apple destinato alle aziende. Pagando un abbonamento annuale sarà possibile gestire tutti i dispositivi in azienda, con supporto 24/7 e spazio iCloud.

La società fornisce un sistema sicuro, certificato dalla sua politica di cifratura dei dati e protezione della privacy, semplificando la gestione dei dispositivi in azienda. Ideale anche per medie imprese che non vogliono investire grosse somme nel pagare un gestionale personalizzato di dispositivi elettronici.

Il tutto funziona, ovviamente, solo utilizzando dispositivi Apple in azienda.

Al momento Apple Business Essentials è disponibile in versione beta gratuita per le aziende USA che non hanno più di 500 dipendenti. Poi sarà aperto a tutti entro la prossima primavera.

Una volta disponibile si potranno sottoscrivere due tipi di abbonamento:

  • Multidevice: 6,99 $ al mese per ogni utenza aziendale in cui sarà possibile collegare fino a 3 dispositivi diversi e ottenere anche 200 GB di spazio iCloud.
  • Multidevice con più spazio: 12,99 $ al mese per ogni utenza aziendale. Resta il limite dei 3 dispositivi ma lo spazio cloud sale a 2 TB.

Attraverso questa piattaforma sarà possibile effettuare i backup dei dispositivi, installare app, attivare gli aggiornamenti, ritrovare i dispositivi persi, ma anche ricevere assistenza tecnica.

Ogni account avrà diritto a 2 richieste di assistenza all’anno. Nei dispositivi abilitati ci sarà l’app Apple Business Essentials in grado di rilevare i problemi tecnici. Un team di ingegneri di Apple la potrà utilizzare per offrire assistenza a distanza, oltre a poter insegnare al personale IT alla risoluzione dei problemi più comuni.

L’azienda potrà anche sottoscrivere un piano opzionale di AppleCare+ pagato mensilmente con l’abbonamento, per ottenere anche assistenza sull’hardware e sostituzione dei dispositivi in caso di danni accidentali.

Lascia un commento

Cosa ne pensi?