Steve Jobs Theatre
Investitori Apple
Lo Steve Jobs Theatre presso l’Apple Park

Nella giornata di ieri si è tenuta l’assemblea degli azionisti con gli investitori di Apple. Si tratta del meeting più importante dell’anno dal punto di vista della guida dell’azienda, considerando che le uniche persone che possono influire sull’operato di Apple, oltre alla legge, sono proprio gli azionisti.

Vi anticipo che la dirigenza della società ha perso su due punti su dieci e si tratta anche di punti importanti. La società ha infatti perso nella richiesta di non procedere con un audit per valutare il suo reale impegno nella protezione dei diritti civili e, inoltre, ha perso anche sul fronte del possibile insabbiamento degli abusi tra i dipendenti. Il famoso movimento #AppleToo.

Prima di entrare nel dettaglio facciamo un breve recap sui 10 punti soggetti alla votazione.

I 10 punti votati all’assemblea degli azionisti

Ecco i dieci punti per i quali gli azionisti hanno espresso il loro voto.

  1. La conferma del consiglio di amministrazione attuale
  2. Revisore dei conti
  3. Approvare le compensazioni dei dirigenti esecutivi
  4. Employee Stock Plan
  5. Allargare l’Incorporation
  6. Report di trasparenza
  7. Trasparenza sui lavoratori sfruttati
  8. Pagamenti equi
  9. Diritti Civili
  10. Clausole di occultamento

Se volete leggere il dettaglio di ciascun punto, vi lascio a questo articolo che scrissi a gennaio.

In linea generale sappiate che la società suggerì, come si legge in questo documento di 140 pagine consegnato agli investitori, di votare a favore dal punto 1 a 4 e votare contro dal punto 5 a 10.

Invece gli investitori hanno votato a favore dal punto 1 a 4 come suggerito, ma contro solo dal punto 5 a 8. Per i punti 9 e 10 hanno votato a favore. Questo cosa significa?

Recap delle votazioni dal punto 1 a 8

La società per trasparenza ha pubblicato il Form 8-K relativo alle votazioni dell’assemblea degli azionisti. Possiamo considerarlo banalmente come il verbale dell’assemblea.

Questo ci consente di capire come sono andate le intenzioni degli investitori di Apple.

  1. È stato confermato l’attuale consiglio di amministrazione. I due amministratori che hanno ricevuto meno voti a favore sono Andrea Jung e Ron Sugar.
  2. La Ernst & Young è stata confermata come azienda revisore dei conti con un ampio margine.
  3. Approvata la compensazione per gli esecutivi di Apple, tra cui i 100 milioni di $ a Tim Cook come bonus. Su questo punto ci sono state un po’ di proteste da parte di alcuni investitori, ma poi hanno votato a favore i 2/3 dei votanti.
  4. Votato a favore con ampio margine il bonus in azioni ai dipendenti.
  5. Rifiutato con un ampio margine l’allargamento della forma societaria per inserire l’impegno nel campo sociale ed ecologico da statuto. La società potrà continuare a promuovere questo impegno ma senza vincoli di bilancio.
  6. I 2/3 dei votanti hanno bocciato un nuovo report di trasparenza. Quello attualmente in essere è stato ritenuto sufficiente.
  7. Rifiutata l’indagine sullo sfruttamento dei dipendenti impegnati nella filiera produttiva di Apple. L’attuale Codice di Condotta e le indagini indipendenti sono state ritenute sufficienti. Hanno votato contro i 2/3 dei votanti.
  8. Bocciata in egual misura la richiesta di un’indagine per stabilire la paga dei dipendenti e applicare una compensazione trasparente per tutti. La richiesta era volta a capire se vi fossero disparità di pagamento tra uomini e donne e tra persone di etnie diverse. La società potrà continuare a contrattare la paga annuale a ogni assunzione.

Indagine sul reale impegno per i Diritti Civili

Il punto 9 era relativo alle politiche usate da Apple a favore dei diritti civili. La società aveva chiesto di votare contro questo provvedimento, in quanto adotta la Human Rights Policy dal 2020. Inoltre la società ha attivato una serie di iniziative come [email protected], Apple Asian Association, Apple Indian Association, [email protected], [email protected], [email protected] e [email protected]

Hanno votato a favore di un’indagine approfondita 5,1 miliardi di voti e contro 4,4 miliardi di voto. Vi ricordo che 1 azione è 1 voto.

Quindi ora bisognerà procedere a un’indagine per mappare tutte le politiche a favore dei diritti divili e comprendere cosa sta facendo Apple per questo argomento. La società sta facendo abbastanza per difendere i diritti delle minoranze, come ispanici e persone nere?

Clausole di occultamento

Il punto 10 è il più controverso e, dal mio punto di vista, quello che farà parlare di se nei prossimi mesi.

Questo è il punto del movimento #AppleToo e delle denunce di alcuni dipendenti contro i propri manager, accusati di insabbiare e nascondere gli abusi effettuati sui sottoposti: sessismo, cameratismo e nonnismo. Tutto ciò che rende tossico un ambiente lavorativo.

La società ha più volte tentato di domare questo incendio sventolando il dovere di segretezza che i dipendenti firmano all’assunzione. A quanto pare gli investitori vogliono vederci chiaro.

Hanno votato a favore 4,78 miliardi di voti e contro 4,77 miliardi di voti. In pratica al primo conteggio la società era certa di essersela scampata, ma poi un riconteggio ha riportato l’argomento sul tavolo per una manciata di voti.

L’account di @AppleTogether, chiamato precedentemente come @AppleToo, ha espresso la propria felicità nel sapere che finalmente ci sarà un’indagine in grado di portare a galla tutti gli episodi relativi gli abusi.

Di certo avere maggiore trasparenza in quest’ambito aiuterà tutti, clienti inclusi, a capire cosa c’è di vero e cosa è falso nelle tante accuse contro Apple.

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