La scheda del processore M1 Ultra
La scheda del processore M1 Ultra

Tutti si aspettavano la presentazione del processore M2, invece Apple ha deciso di rimandare il lancio di questa versione, forse per rispettare il timing di un cambio numero ogni 18 mesi, per presentare il nuovo SoC M1 Ultra. Ricordiamo che SoC sta per System On a Chip, quindi un processore che contiene al suo interno più chip diversi.

Dopo il chip M1 del 2020 che ha rivoluzionato il settore, e i chip M1 Pro e M1 Max del 2021, ora Apple ha presentato i chip M1 Ultra utilizzando un naming che fa un po’ sorridere.

Si tratta di processori realizzati non per dispositivi da usare in mobilità, come gli iPad o i MacBook, ma i computer desktop di fascia alta. Ricordiamo che per la fascia media ci sono gli ottimi iMac con processore M1, anche se questi computer dovrebbero essere aggiornati entro la fine dell’anno con un chip più veloce.

Le caratteristiche principali dei nuovi SoC M1 Ultra

Le caratteristiche del SoC M1 Ultra

L’interno del nuovo SoC M1 Ultra
L’interno del nuovo SoC M1 Ultra

All’interno di questo nuovo processore abbiamo ben 114 miliardi di transistor. Tutta questa densità è stata possibile grazie a un trucco: sono stati uniti due M1 Max tra di loro mediante un’architettura di packaging, cioè di unione, chiamata UltraFusion.

Quindi i nuovi Apple Silicon M1 Ultra altro non sono che due processori top di gamma precedenti, quali gli M1 Max, uniti tra di loro con un interposer di silicio. Questo unisce i due chip su oltre 10.000 segnali con una banda da 2,5 TB/s. Una sorta di fusione alla Super Saiyan tipica della serie Dragon Ball.

Il nuovo SoC M1 Ultra di Apple è formato dall’unione di due SoC M1 Max. Una sorta di fusione alla Super Saiyan tipica della serie Dragon Ball.

Questo si traduce con un processore contenente ben 20 core di CPU, 64 core di GPU e 32 core di Neural Engine. Ovviamente il software riconosce il SoC M1 Ultra come un unico chip e va a chiamare la sua potenza in base alle esigenze.

Prestazioni ed efficienza

Le performance del SOC M1 Ultra rispetto ai consumi
Le performance del SOC M1 Ultra rispetto ai consumi

Di solito più potenza si traduce anche con più consumi, perché c’è più hardware. La cosa positiva dei nuovi chip Apple Silicon sono proprio l’estrema ottimizzazione per avere consumi ridotti all’osso anche in caso di utilizzo a prestazioni massime.

La CPU da 20 core, infatti, consuma il 90% in meno rispetto ai processori da 16 core dei PC. In pratica si consuma 100 watt in meno e si fa meno utilizzo delle ventole, per computer più silenziosi.

Per quanto riguarda le prestazioni grafiche, invece, abbiamo ben 200 watt di consumi in meno rispetto ai PC più potenti sul mercato.

La famiglia dei processori Apple Silicon al 2022
La famiglia dei processori Apple Silicon al 2022

La larghezza di banda della memoria, ora fino a 128 GB di memoria unificata, arriva a 800 GB/s, vale a dire 10 volte più veloce delle memorie grafiche degli altri PC. Questi hanno schede grafiche che non superano i 48 GB.

Il Neural Engine da 32 core, il doppio di quelli presenti negli iPad, offre una potenza di calcolo per il machine learning che arriva a 22.000 miliardi di operazioni al secondo.

Tutto questo consente di utilizzare software evoluti e lavorare con 18 stream video contemporaneamente in qualità ProRes 422 a 8K. Inoltre la sua potenza consente di attaccare senza problemi oltre 4 schermi contemporaneamente con il controller delle porte Thunderbolt 4.

Secondo i calcoli di Apple, in 1 anno di utilizzo, l’efficienza energetica dei nuovi chip consente di risparmiare fino a 1.000 kilowattora in meno rispetto ai PC concorrenti di fascia alta.

I nuovi SoC M1 Ultra saranno integrati nei nuovi computer Mac Studio.

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