Return to Monkey Island
Return to Monkey Island

Return to Monkey Island è un sequel tanto atteso del leggendario videogioco arcade The Secret of Monkey Island. Creato da Ron Gilbert, questo gioco ricrea le avventure del pirata Guybrush Threepwood.

Al centro del gioco c’è sempre la modalità SCUMM, vale a dire che oltre al punta e clicca, si aggiunge un elenco di azioni o frasi da dire che l’utente dovrà selezionare per interagire con il gioco.

Questo rende il videogame, insieme all’umorismo tipico di questo titolo, molto interattivo.

Un Ritorno Inaspettato

Ritorno a Monkey Island segna il ritorno inaspettato del creatore della serie originale Ron Gilbert, che prosegue la storia delle avventure di Monkey Island. Come gli altri due titoli, “Return to Monkey Island” e “Return to Monkey Island 2”, anche questo è prodotto dalla Lucasfilm Games.

Dopo molti anni, Guybrush Threepwood, il protagonista della serie, si trova nuovamente in una lotta intellettuale con il suo nemico, il pirata zombie LeChuck. La sua amata Elaine Marley ha rinunciato al ruolo di governatrice, e Guybrush si trova alla deriva, insoddisfatto di non aver mai scoperto il segreto di Monkey Island.

La vecchia guardia è stata scacciata da un gruppo di giovani ed energici capi pirati, guidati da Capitan Madison. Melee Island, un luogo familiare, ha subito un cambiamento radicale, e l’illustre imprenditore Stan è stato imprigionato per crimini legati al marketing.

Guybrush dovrà dialogare con vecchi amici e nuove conoscenze su isole familiari ora sotto una nuova e pericolosa gestione. Poi, dovrà navigare nei mari sconosciuti per uscire da situazioni difficili. Enigmi ingegnosi, situazioni strane e repliche devastanti sono tutto ciò che separa Guybrush dalla gloria.

Il Ritorno al Punto & Clicca

Return to Monkey Island porta il classico gameplay point-and-clic all’era moderna. I giocatori avventurosi dovranno risolvere gli enigmi ed esplorare le isole con una brillante evoluzione dei controlli classici delle avventure grafiche. Le interazioni contestuali, gli alberi di dialogo reattivi e un sistema di inventario facile da usare rendono la vita da pirata un gioco da ragazzi.

I giocatori dovranno navigare tra le insidie di Melee Island, un luogo familiare che si trova sotto una nuova gestione che ha messo sotto pressione vecchi amici e nuovi volti. Dovranno avventurarsi in terre inesplorate come l’isola opportunamente chiamata Terror Island e le postazioni gelide di Brrr Muda per fare amicizie e nemici.

Se sei un appassionato di giochi d’avventura e ti piacciono le storie divertenti e avvincenti, “Return to Monkey Island” potrebbe essere l’opzione perfetta.

In conclusione

Return to Monkey Island” è un sequel epico e tanto atteso del leggendario videogioco arcade “The Secret of Monkey Island”. Creato da Ron Gilbert, il gioco continua le avventure del famoso pirata Guybrush Threepwood.

Il ritorno del creatore originale, Ron Gilbert, rende questo titolo ancora più speciale per i fan della serie. La modalità SCUMM, un marchio di fabbrica della serie, offre un’esperienza di gioco interattiva e coinvolgente, arricchita dall’umorismo peculiare di Monkey Island.

Il gioco pesa 3,6 GB, è compatibile per iPhone e iPad e si scarica per 9,99 € dall’App Store.

Return to Monkey Island: Un Sequel Epico su iOS
Return to Monkey Island

"Return to Monkey Island" è il tanto atteso sequel del leggendario gioco arcade "The Secret of Monkey Island", creato da Ron Gilbert. Il gioco offre un'esperienza interattiva e umoristica, mantenendo il gameplay point-and-click con nuove evoluzioni. I giocatori esploreranno isole nuove e familiari, affrontando enigmi e interagendo con personaggi unici. Un'avventura imperdibile per gli amanti dei giochi d'avventura.

Prezzo: 9,99

Valuta del prezzo:

Sistema operativo: iOS, iPadOS

Categoria di applicazione: game

Valutazione dell'editor
3.9

Pro

  • Sequel atteso di "The Secret of Monkey Island".
  • Creato da Ron Gilbert, il creatore originale.
  • Gameplay interattivo con modalità SCUMM.
  • Umore e comicità caratteristici.

Contro

  • Possibile mancanza di alcuni elementi nostalgici.
  • Enigmi complessi possono essere frustranti.
  • Richiede un costo iniziale.

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