Craig Federighi iMessage
Perché Apple sta difendendo iMessage dall'assalto di Google 3

Nel 2011, Apple lanciava iMessage: il suo sistema di messaggistica proprietario, integrato con i suoi sistemi operativi. Erano passati solo 3 anni dal lancio di WhatsApp, quindi l’acquisizione da parte di Meta non era ancora avvenuta. Mancavano 8 anni alla chiusura di BBM (BlackBerry Messenger), il sistema al quale iMessage si ispirava.

Con l’obiettivo di offrire un’alternativa a BlackBerry, iMessage puntava a costruire il suo successo proprio attraverso lo scambio di messaggi su internet in modo sicuro.

L’obiettivo non era fermare WhatsApp, ma fornire un sistema di messaggistica in alternativa a quello di BlackBerry che aveva costruito proprio dallo scambio di messaggi su internet, in modo sicuro, il suo successo. Apple mirava a costruire un sistema di messaggistica sicuro e integrato con i suoi sistemi operativi.

Ovviamente dopo il lancio di iMessage e WhatsApp ben presto si fiondarono tanti altri concorrenti, come Google. La società di Mountain View ha anche sviluppato un protocollo di messaggistica avanzato che ha cercato di posizionarsi come un’alternativa avanzata ai sistemi esistenti: RCS (Rich Communication Services) che mira a sostituire l’obsoleto SMS e a competere con iMessage.

Il ruolo dell’UE nella battaglia tra iMessage e Google Messaggi

L’UE sta attivamente cercando di regolare i servizi di messaggistica delle grandi aziende tecnologiche, incluso Google, per garantire una concorrenza leale e la protezione dei consumatori: il Digital Markets Act (DMA). Google e alcuni dei più grandi operatori di telecomunicazioni europei hanno chiesto all’UE di considerare iMessage come un servizio “core”, il che richiederebbe ad Apple di rendere l’app di chat interoperabile con i rivali.

La richiesta è arrivata dopo le preoccupazioni sollevate riguardo alla dominanza di alcune piattaforme di messaggistica e alla necessità di garantire una concorrenza leale nel settore. Per essere considerato gatekeeper dall’Unione Europea, infatti, un servizio deve avere almeno 45 milioni di utenti attivi al mese e soddisfare alcuni criteri finanziari. Secondo le dichiarazioni di Apple iMessage non copre quel bacino di utenti in UE.

Questo la metterebbe in salvo dalle richieste di apertura del suo sistema a protocolli esterni. L’Unione Europea sta cercando di regolare i servizi di messaggistica delle grandi aziende tecnologiche per garantire una concorrenza leale e la protezione dei consumatori, il che potrebbe influenzare anche iMessage.

Comprendere l’assalto di Google a iMessage

Google ha avviato una campagna per persuadere l’UE a regolare iMessage, affermando che il servizio di messaggistica di Apple crea una barriera all’ingresso per i suoi utenti Android. La società sostiene che la natura esclusiva di iMessage limita la scelta dei consumatori e ostacola la concorrenza. Google sta cercando di sensibilizzare l’Unione Europea sulla necessità di regolare iMessage per garantire una concorrenza leale nel settore della messaggistica.

Ma Big G è veramente interessata alla libertà degli utenti, oppure sta mirando a colpire la posizione di Apple negli Stati Uniti? Google sembra essere interessata a garantire una concorrenza leale nel settore della messaggistica, ma potrebbe anche avere un occhio di riguardo per la sua posizione nel mercato statunitense rispetto ad Apple.

Perché Apple difende iMessage?

Gatekeeper
Perché Apple sta difendendo iMessage dall'assalto di Google 4

Apple sostiene che iMessage non dovrebbe essere regolato dall’UE perché è un servizio progettato e commercializzato per le comunicazioni personali dei consumatori. Inoltre, Apple sostiene che iMessage non costituisce un gateway importante nell’UE per gli utenti aziendali per raggiungere gli utenti finali a causa della sua piccola scala rispetto ad altri servizi di messaggistica.

L’azienda ci Cupertino difende la posizione di iMessage come servizio progettato per le comunicazioni personali, non ritenendo che sia un attore dominante nel settore della messaggistica aziendale in Europa.

Alla base di tutto c’è una percentuale: 87%. È la percentuale di utenti giovani di iPhone che utilizzano attivamente iMessage per le loro comunicazioni personali, dimostrando la rilevanza e l’importanza del servizio di messaggistica di Apple nel panorama tecnologico attuale. Apple è sicura che questo successo si è avuto anche grazie a iMessage, usato dai giovani per scambiare messaggi. Giovani che in futuro diventeranno adulti.

Se la società continuerà a mantenere questa percentuale di penetrazione, in futuro si potrà garantire un mercato da miliardi di dollari. Inoltre, la penetrazione di mercato di una società può influenzare significativamente la sua posizione competitiva su Google e il suo potenziale di crescita. Ad esempio, una maggiore penetrazione di mercato potrebbe portare a un miglior posizionamento sui risultati di ricerca.

I vantaggi di iMessage rispetto ai Messaggi RCS di Google

iMessage, il servizio di messaggistica di Apple, offre una serie di vantaggi significativi rispetto ai Messaggi RCS di Google. Tra questi vantaggi, c’ è la possibilità di inviare messaggi utilizzando sia la connessione Wi-Fi che i dati mobili, una caratteristica che offre una grande flessibilità. Inoltre, iMessage ha ricevuto recensioni positive dimostrando la sua popolarità tra gli utenti di dispositivi Apple.

Inoltre, iMessage offre la crittografia end-to-end, un elemento di sicurezza fondamentale che protegge la privacy degli utenti. Un altro vantaggio di iMessage è la capacità di inviare messaggi a gruppi di persone, facilitando la comunicazione di gruppo. Infine, ma non meno importante, iMessage è integrato in tutti i dispositivi Apple, dall’iPhone al MacBook all’iPad. Questo rende la comunicazione tra gli utenti Apple estremamente fluida e senza problemi, indipendentemente dal dispositivo che stanno utilizzando.

Il futuro di iMessage dopo l’assalto di Google

Nel caso in cui l’Unione Europea decidesse di imporre una regolamentazione su iMessage, il gigante della tecnologia potrebbe trovarsi nella posizione di dover rendere iMessage interoperabile con altri servizi di messaggistica. Questo sviluppo potrebbe avere un impatto considerevole sul valore di iMessage, che attualmente è visto come un componente esclusivo e distintivo dell’ecosistema Apple.

Tuttavia, nonostante le possibili sfide, Apple ha dimostrato una notevole resilienza e capacità di adattamento nel passato. Se l’UE dovesse imporre una regolamentazione, Apple potrebbe trovare nuovi modi per mantenere il valore e l’esclusività di iMessage. In ogni caso, la competizione tra iMessage e i Messaggi RCS di Google continuerà a plasmare il futuro della messaggistica mobile.

Percezione del consumatore: iMessage vs. Messaggi RCS di Google

La percezione del consumatore tra iMessage e i Messaggi RCS di Google varia. Molti utenti Apple apprezzano iMessage per la sua facilità d’uso, la sua integrazione con altri prodotti Apple e le sue forti funzionalità di privacy. D’altra parte, gli utenti Android potrebbero apprezzare la natura aperta dei Messaggi RCS di Google e la sua capacità di funzionare su una varietà di dispositivi e reti. Le recensioni su Google potrebbero anche evidenziare le preferenze dei consumatori tra iMessage e i Messaggi RCS di Google.

La decisione dell’UE di regolare o meno iMessage potrebbe avere ripercussioni significative sull’intera industria tecnologica. Potrebbe stabilire un precedente per la regolamentazione di altri servizi di messaggistica e potrebbe influenzare le decisioni future delle aziende tecnologiche sulla progettazione e l’implementazione dei loro servizi di messaggistica.

In conclusione

  • Nel 2011, Apple ha lanciato iMessage, un sistema di messaggistica proprietario, come alternativa a BlackBerry.
  • Google cerca di regolare iMessage in Europa, affermando che crea una barriera per gli utenti Android.
  • Apple difende iMessage sostenendo che è per le comunicazioni personali, non dominante nell’ambito aziendale.
  • iMessage offre vantaggi come crittografia end-to-end, integrazione con dispositivi Apple e comunicazione di gruppo.
  • La percezione dei consumatori varia tra iMessage e i Messaggi RCS di Google.
  • La decisione dell’UE potrebbe influenzare l’intera industria tecnologica.

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