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Qualche giorno fa mi scrisse un utente preoccupato per l’apertura dei negozi alternativi di app. Probabilmente la paura è dettata da alcuni avvertimenti di un mio precedente articolo. Il timore di installare app malevole come può avvenire su Android.

In realtà installare app di terzi senza controllo non è molto possibile. Ci vuole anche una dosa di volontà, così come ci sono metodi per evitare di installarle per sbaglio.

Gli utenti europei devono comunque essere consapevoli che Apple non può garantire lo stesso livello di sicurezza per le app disponibili negli store alternativi iOS.

Nonostante il rischio di installare accidentalmente un’app da uno store alternativo sia basso, è fondamentale rimanere informati sui potenziali pericoli e applicare tutte le misure per rimanere con il sistema attuale, se lo si vuole.

I primi negozi alternativi di app già annunciati, come Setapp e Mobivention

Quali sono i primi negozi alternativi di app che si affacciano sul panorama internazionale?

In Germania, il Mobivention Marketplace si affaccia sul panorama degli store alternativi, per poi espandersi nel resto d’Europa.

Questa piattaforma si distingue per consentire agli sviluppatori di creare propri store di applicazioni, con regole semplificate per la pubblicazione delle app, commissioni ridotte e la possibilità di adottare soluzioni di pagamento alternative.

Per accedere al servizio di Mobivention, gli sviluppatori dovranno affrontare un costo, con piani tariffari che variano dai 49 euro mensili (con una tariffa d’ingresso di 950 euro) fino a 1.750 euro al mese per i clienti Enterprise.

Anche Setapp si prepara a entrare nel mercato iOS, portando la sua esperienza consolidata su Mac. La proposta di Setapp per iPhone si orienta verso un servizio in abbonamento, permettendo il download di tutti i software disponibili per una quota mensile.

L’offerta si concentrerà su strumenti per il business, creatività e design, stili di vita e produttività, oltre a utility e strumenti professionali, escludendo però i giochi dall’equazione.

Altri grandi nomi come Epic Games e Microsoft si stanno posizionando per lanciare i propri store alternativi iOS.

Inoltre, store come AltStore, noto per offrire app che aggirano le regole imposte da Apple, si stanno trasformando in mercati legittimi, e store quali AppValley, TweakBox e Ipa4ios che offrono versioni modificate o ottimizzate di app potrebbero diventare disponibili per il download dai rispettivi siti web, a condizione che superino il processo di verifica di Apple.

Come evitare di installare app alternative dopo iOS 17.4

C’è un metodo per impedire l’installazione di applicazioni da store alternativi dopo l’aggiornamento a iOS 17.4. Per applicarlo basta seguire questi passaggi:

  1. Aprire l’applicazione “Impostazioni” sul dispositivo iOS.
  2. Scorrere e selezionare “Tempo di Utilizzo” per accedere alle funzionalità di monitoraggio dell’utilizzo del dispositivo.
  3. Nella sezione “Tempo di Utilizzo“, toccare “Restrizioni contenuti e privacy” per impostare varie restrizioni relative al contenuto accessibile sul dispositivo.

All’interno delle “Restrizioni contenuti e privacy“, procedere come segue:

  • Attivare le restrizioni toccando l’interruttore in alto se non è già attivo.
  • Sotto la voce “Installazioni di app e acquisti”, selezionare “Installa app“.
  • Disabilitare la voce “Piattaforme di app” per bloccare l’installazione di applicazioni da store alternativi.

Questa funzione di sicurezza è particolarmente utile per i genitori che desiderano controllare le fonti dalle quali i propri figli scaricano le applicazioni, ma può essere utilizzata anche per proteggere utenti meno esperti, come anziani o persone non abituate alle nuove tecnologie, dai potenziali rischi legati all’installazione di app da fonti non verificate.

Inoltre, è possibile utilizzare questa impostazione per limitare le app in base alla classificazione per età, offrendo un ulteriore livello di personalizzazione e controllo sull’ecosistema digitale del dispositivo.

Quali sono i possibili pericoli di app scaricate da negozi alternativi

Nel contesto degli store alternativi iOS, Apple non può garantire la stessa sicurezza offerta dall’App Store ufficiale. Sebbene gli store alternativi debbano sottoporsi a un processo di autenticazione per verificare la presenza di malware e virus, non avviene una valutazione approfondita dei contenuti.

Le app installate tramite questi canali devono comunque rispettare determinati standard relativi a informazioni, funzionalità, sicurezza e privacy.

  • Autenticazione e Notarizzazione: Apple ha introdotto il sistema di Notarizzazione per assicurare un certo livello di sicurezza delle app scaricate da store alternativi. Questo processo prevede una doppia verifica, sia automatizzata che manuale, per controllare l’assenza di codici nocivi e comportamenti non autorizzati. Le app che superano questo processo sono firmate digitalmente da Apple e possono essere installate tramite store alternativi.
  • Responsabilità degli Store Alternativi: Gli store alternativi e gli sviluppatori sono responsabili del monitoraggio delle app e delle attività, seguendo le linee guida di Apple. Tuttavia, alcune funzionalità iOS, come le restrizioni del Tempo di Utilizzo e la condivisione familiare, non saranno disponibili per le app installate da store alternativi.
  • Rischi per la Sicurezza: Apple considera gli store alternativi come una minaccia alla sicurezza. L’azienda sostiene che permettere il sideloading nell’ecosistema iOS potrebbe rendere gli iPhone meno sicuri, poiché attualmente il malware è raro grazie alla progettazione dell’ecosistema e agli sforzi di sicurezza di Apple. Inoltre, l’agenzia di cybersecurity dell’Unione Europea, Enisa, consiglia di scaricare app solo dagli store ufficiali per minimizzare il rischio di installare applicazioni dannose.

La sicurezza è un aspetto spesso trascurato, ma tutte le app possono accedere alle informazioni del dispositivo al momento dell’installazione.

È consigliabile scaricare app solo da fonti affidabili e prestare attenzione alle recensioni e al feedback degli utenti, indicatori cruciali della sicurezza e della funzionalità di un’app.

Aptoide, uno store alternativo per Android, ha subito una violazione dei dati due anni fa, che ha portato al furto di dati personali, inclusi contatti, dettagli bancari e foto private, da uno smartphone a causa di questa breccia.

I criminali hanno utilizzato queste informazioni per tentare estorsioni, sottolineando l’importanza di verificare se il proprio indirizzo email è stato compromesso e di cambiare le password in caso di violazioni dei dati.

Apple ha fornito accesso a app di terze parti esclusivamente tramite l’App Store dal 2008, il che ha aumentato la sicurezza degli utenti, riducendo frodi, clonazioni di app e migliorando la stabilità del software e il controllo della privacy.

Consentire il sideloading potrebbe esporre gli utenti a app non verificate e potenzialmente dannose, aumentando i rischi di sicurezza per i 1,3 miliardi di dispositivi in tutto il mondo che utilizzano iOS.

Grandi aziende tecnologiche come Facebook e Spotify potrebbero distribuire app al di fuori dell’App Store, mettendo potenzialmente a rischio gli utenti. Pertanto, è fondamentale che gli utenti siano responsabili delle proprie decisioni digitali e non si affidino esclusivamente alla protezione dell’App Store.

A questa complessa equazione bisogna aggiungere un altro fattore: iOS non è privo di bug. A oggi aggiornamento del software la società ne risolve molti, di cui alcuni per la sicurezza.

Ci sono alcuni bug segnalati da anni e a cui Apple non ha mai dato priorità, proprio per l’impossibilità di sfruttarli. Con gli store alternativi quei bug, ormai noti, diventano più semplici da sfruttare.

È vero, questo è generato da una mancanza di Apple, ma sta di fatto che i possibili cocci da raccogliere resterebbero a noi.

Cosa succede agli utenti europei se si recano fuori dalla UE

Gli utenti europei che si recano al di fuori dell’Unione Europea potrebbero trovarsi di fronte a delle limitazioni nell’utilizzo degli store alternativi iOS, introdotti con la versione 17.4 del sistema operativo in risposta al Digital Markets Act.

Queste restrizioni sono state concepite per evitare che le normative europee possano essere eluse in altre regioni e per garantire che gli standard di sicurezza e privacy rimangano allineati con quelli dell’Unione Europea.

  • Accesso e Aggiornamenti Limitati: Apple potrebbe revocare l’accesso agli store alternativi se rileva un cambiamento nella posizione geografica dell’utente. Dopo 30 giorni trascorsi al di fuori dell’Europa, sarà ancora possibile aprire e utilizzare le app precedentemente installate dagli store alternativi, ma non si potranno ricevere aggiornamenti. Questa limitazione riguarda esclusivamente gli store alternativi, mentre le app provenienti dall’App Store ufficiale continueranno a ricevere aggiornamenti normalmente.
  • Implicazioni per Viaggiatori Frequenti: La restrizione potrebbe risultare scomoda per gli utenti europei che viaggiano spesso. Una volta lasciata l’UE, gli utenti possono continuare a utilizzare le app installate dagli store alternativi per un massimo di 30 giorni, ma non potranno installare nuove app né aggiornare quelle esistenti da tali store.
  • Funzionalità Limitate: È importante notare che le app scaricate da store alternativi potrebbero non supportare alcune funzionalità, come gli acquisti in-app, la condivisione familiare e i controlli parentali. Inoltre, la capacità di Apple di assistere gli utenti in caso di problemi derivanti dall’uso di store alternativi è limitata.

La situazione degli utenti europei al di fuori dell’UE evidenzia la complessità dell’implementazione di normative come il DMA in un contesto globale e la necessità di bilanciare la promozione della concorrenza con la protezione degli utenti.

Per alcuni queste restrizioni potrebbero apparire assurde. Credo che Apple voglia semplicemente evitare che utenti non europei, come gli americani, spinti da curiosità, provino ad accedere al sistema del sideloading per installare le app da negozi alternativi.

Apple vuole garantirsi che quei mercati non siano scalfiti da possibili emorragie di commissioni. Un business miliardario a cui l’azienda tiene moltissimo.

Cosa si potrebbe fare per migliorare l’approccio ai negozi alternativi di app

Per migliorare l’approccio agli store alternativi iOS e garantire agli utenti un’esperienza sicura e soddisfacente, è possibile adottare diverse strategie. Apple ha già messo in atto nuove misure di sicurezza e metodi di autenticazione per le app di terze parti e gli store in iOS 17.4, ma ci sono ulteriori passi che possono essere presi:

Integrazione e Collaborazione con gli Store Alternativi

  • Fondo di Garanzia: Gli store alternativi richiedono un fondo di 1 milione di € (dove applicabile) e devono pagare 50 centesimi per ogni installazione e download dopo il raggiungimento di 1 milione di download. Questo sistema potrebbe essere integrato con un meccanismo di feedback e valutazione, in modo che gli utenti possano essere informati sulla qualità e affidabilità dello store.
  • Modulo di Interoperabilità: Apple ha introdotto un nuovo modulo per gli sviluppatori iOS per richiedere interoperabilità aggiuntiva con le caratteristiche hardware e software dell’iPhone nell’UE. Questo modulo potrebbe essere esteso per includere un dialogo più stretto tra Apple e gli sviluppatori, al fine di garantire che le funzionalità delle app siano ottimizzate per l’hardware e il software di iOS, mantenendo al contempo alti standard di sicurezza e privacy.

Educazione e Responsabilizzazione degli Utenti

  • Guida all’Installazione: È essenziale fornire agli utenti istruzioni chiare su come scaricare le app dai negozi indipendenti, sia tramite il sito web del negozio con un browser, sia attraverso l’app dello store stesso. Queste guide dovrebbero includere passaggi dettagliati per le impostazioni su Android e iOS per l’installazione da store alternativi, come concedere il permesso di installare app sconosciute su Android e come installare app di store alternativi su iOS senza jailbreaking.
  • Identificazione Store Affidabili: Educare gli utenti su come identificare uno store alternativo affidabile è cruciale. Questo include la ricerca approfondita sullo store, la verifica delle informazioni dello store, l’assicurazione che l’app sia certificata, la lettura delle recensioni e la scansione del file dell’app con un antivirus affidabile prima dell’installazione.

Ottimizzazione e Visibilità delle App

  • Ottimizzazione per l’App Store (ASO): Migliorare l’ASO ottimizzando vari elementi come il titolo, la descrizione, le parole chiave, le immagini, ecc., può aumentare la visibilità di un’app, le installazioni e la fidelizzazione degli utenti negli store di app. Apple potrebbe fornire informazioni analitiche aggiornate a tutti gli sviluppatori in tutto il mondo, permettendo loro di affinare le loro strategie di ASO per competere efficacemente sia nell’App Store ufficiale che negli store alternativi.

Incorporando queste strategie, i consumatori possono beneficiare di una maggiore varietà di app e di maggiore concorrenza tra gli store, mentre mantengono la sicurezza e la fiducia nell’ecosistema iOS.

In conclusione

La scelta responsabile di fonti affidabili per il download di applicazioni diviene cruciale nell’ottica di preservare l’integrità e la sicurezza dei dati personali degli utenti.

La responsabilizzazione degli utenti, insieme all’adozione di misure preventive, rappresenta la via maestra per navigare con sicurezza nel nuovo panorama digitale. È essenziale che gli sviluppatori e gli stakeholder del settore continuino a perseguire la trasparenza e l’efficacia in quest’era di cambiamento.

Solo un impegno congiunto garantirà che la novità degli store alternativi possa tradursi in benefici concreti.

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1 Comment

  1. Sul mio iPhone, la voce “Piattaforme di app” l’ho torvata sotto “Installazione di app e acquisti”, non sotto “ Acquisti iTunes e App Store”.

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