Apple accetta di pagare 136 milioni di sterline in tasse arretrate in Gran Bretagna

Campus Apple Londra

Non pagare le tasse non è mai una grande scommessa. Se si perde si rischia di pagarle con gli interessi, a meno che non si raggiunga un accordo con il fisco. Apple probabilmente sta cambiando le sue strategie per pagare il meno possibile.

In Italia, per esempio, la società ha versato 318 milioni di euro per le tasse non pagate dal 2008 al 2013. Questo, oltre a sanare un debito, costringe la società a rigare dritto. Una misura del genere è stata adottata anche in Francia, dove l’azienda ha quasi raggiunto un accordo per 400 milioni, per le tasse dovute dal 2011 al 2014.

Il giro di accordi oggi passa anche per la Gran Bretagna. The Financial Times riporta di un accordo tra Apple e il fisco inglese per 136 milioni di sterline, pari a circa 154 milioni di euro.

Ricordiamo che Apple ha utilizzato per anni un sistema fornito dal governo irlandese, che le consentiva di pagare lo 0,005% di tasse in cambio di investimenti. La società tenta da tempo di applicare il principio di contabilità americana che spinge a pagare le tasse nel paese di creazione del bene, evitando di usare quello europeo che mira a far pagare le tasse nel paese dove si vende il bene.

La società rischia di pagare 13 miliardi di € per tasse non pagate in Europa.

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