Auto a guida autonoma: arriva il primo pedone investito (aggiornato)

Uber guida autonoma

C’era da aspettarselo. Prima o poi sarebbe accaduto. Oggi registriamo il primo caso di pedone investito e ucciso da un’auto a guida autonoma. L’artefice della morte è un’auto test di Uber.

La società sta testando da tempo le auto a guida autonoma, per sostituire i tassisti ed evitare, così, le grane con la necessità delle licenze per gli autisti. L’auto in questione, però, un autista a bordo ce l’aveva per motivi di sicurezza.

Al momento non conosciamo le dinamiche. Sappiamo che ne ha pagato le conseguenze una donna della città di Tempe in Arizona. La polizia sta investigando sull’accaduto. Nell’attesa di scoprire i motivi dell’incidente Uber ha fermato tutti i test e le auto preposte.

Questo potrebbe porre un freno alla sperimentazione in tutto il mondo. L’Italia era entrata da poco nel settore approvando una legge per la sperimentazione. L’incidente potrebbe causare timore nell’opinione pubblica, fino a frenare i test e l’arrivo di una tecnologia sicura.

Si tratta del primo morto in anni di sperimentazione. Non dimentichiamo che ogni giorno muoiono 9 persone in Italia per auto guidate dall’uomo. In questo caso nessuno ha mai deciso di fermare la guida umana.

In base a delle statistiche realizzate dalla William Law, su 132 milioni di miglia macinate dalle auto a guida autonoma negli Stati Uniti, gli incidenti sono stati solo 14.

L’ultimo incidente mortale da un’auto a guida autonoma risale a luglio del 2016. Un uomo colpì un camion con la sua Tesla che interpretò male l’ombra generata da quest’ultima. La società corresse il problema con un aggiornamento dell’algoritmo.

Aggiornamento: la polizia di Tempe ha rilasciato un video dell’incidente registrato dalle videocamere dell’auto di Uber, una Volvo XC90. Nel video si vede la donna apparire all’improvviso di notte di fronte l’auto. Alla guida c’era un autista di Uber che osservava i dati del computer di bordo. L’impatto è avvenuto a 65 km/h. La donna ha attraversato al buio non sulle strisce. L’auto non ha rilevato la figura umana nel buio.

3 Comments

  1. In Italia moriranno anche 9 persone al giorno a causa di incidenti causati da auto guidate dal uomo, però c’è da dire che il rapporto tra le auto in circolazione a guida autonoma e quelle tradizionali non è che sia 1:1, quindi è un confronto che lascia un po’ il tempo che trova.

  2. Tanto come aggiornamento, secondo la polizia l’impatto era inevitabile e lo sarebbe stato anche se al volante della Volvo ci fosse stato un umano e non un computer. La donna pare ha attraversato la strada non sulle strisce pedonali e si sarebbe buttata di colpo in mezzo alla strada, senza controllare se stessero arrivando automobili. C’è ancora tanta strada da fare, ma la disattenzione umana è difficile da ridurre ad un algoritmo… 🙁

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