Siri è diventata più stupida

Test intelligenza assistenti 12.18

Ieri abbiamo letto della promozione di John Giannandrea, ex capo del machine learning di Google, al ruolo di vice presidente esecutivo di Apple. Si spera che questo nuovo ruolo possa dare una sferzata all’intelligenza artificiale di Apple, perché nonostante sia passato del tempo, Siri non è ancora a livelli qualitativi a cui Apple ci ha abituati.

Non è solo una mia impressione, ma ci sono dati a supporto di questa affermazione. Loup Ventures ha realizzato un test ponendo 800 domande agli assistenti virtuali più famosi: Siri, Google Assistant, Alexa e Cortana. In base alle risposte date è stato realizzato un indice di accuratezza.

Siri nell’aprile di quest’anno comprendeva il 66,1% delle domande. A luglio è passata al 78,5%, mentre a dicembre la percentuale è calata al 74,6%. Questo significa che negli ultimi mesi la comprensione dell’assistente di Apple è peggiorata.

Nello stesso tempo Google Assistant è passato dall’85,5% al 87,9%. Alexa è passata dal 61,4% al 72,5% e Cortana dal 52,5% al 63,4%. Quindi l’assistente di Amazon è praticamente molto vicino alla comprensione di Siri.

L’unico settore dove Siri va meglio è quello dei comandi da eseguire, con l’88% di accuratezza. Dove va peggio è per le domande sul catalogo di prodotti dove comprende il 56% delle domande.

One Comment

  1. Bisogna chiarire che non si tratta di intelligenze artificiali, ma di assistenti virtuali, in quanto non fanno altro che rispondere a domande e risposte preimpostate, senza alcun processo creativo da parte del programma che ne controlla le risposte.

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