Perchè Tim Cook ha definito il flop dell’iPhone XR un bologna

Continua il giro di interviste di Tim Cook per riportare serenità all’interno del mercato. Come saprete gli iPhone non stanno vendendo come dovrebbero. Questa mattina un ulteriore report di Nikkei, in relazione al prossimo trimestre, dichiara che c’è stato un ulteriore taglio del 10% di componenti per costruire gli iPhone.

A tal proposito Tim Cook ha rilasciato un’intervista a Jim Cramer per la sua trasmissione Mad Money, come è accaduto in passato per altre grane di Apple. Questa volta il CEO di Apple ha voluto infondere un po’ di ottimismo.

Durante l’intervista ha dichiarato che Apple non teme il recente calo delle azioni in Borsa, perché vende prodotti e non azioni. I numeri per un rilancio a breve ci sono tutti. Attualmente la società può contare su una fanbase di 1,4 miliardi di dispositivi. La crescita, seppur più lenta, c’è ancora.

Per esempio i servizi nel 2010 fatturavano 7 miliardi di $. Nel 2018 hanno fatturato 41 miliardi e nel 2020 ci si aspetta che superino i 60 miliardi. Inoltre l’azienda è forte dell’alto rating di soddisfazione dei clienti e dichiara che nel corso di quest’anno arriveranno altri servizi e prodotti.

In riguardo alle scarse vendite dell’iPhone XR, Tim Cook ha usato una strana espressione:

Dico solo bologna. Chiamo tutto questo bologna.

Ma perché Cook ha definito il flop dell’iPhone XR bologna? C’entra qualcosa la città emiliana? In realtà no. Il termine indica il nome di una salsiccia fatta di pancetta, carne di maiale e altre carni. Nel gergo americano indica qualcosa di completamente stupido. Un modo per dire “tutte cazzate” in maniera carina.

Cook dichiara che l’iPhone XR è attualmente l’iPhone più venduto. Trovate l’intervista completa nel sito della CNBC.

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