In cosa consiste il ToF, il sensore di movimento di LG per gli smartphone

LG G8 ThinQ
LG G8 ThinQ

Credo che prima o poi potremo inaugurare una rubrica chiamata “Apple li pensa e gli altri li realizzano”. Riferito alle idee e ai brevetti che Apple pubblica e che poi gli altri concorrenti prendono per fare i loro prodotti. Dopo il Samsung Fold, lo smartphone pieghevole che ricorda un brevetto di Apple di tre anni fa, dopo lo zoom ottico di OPPO che ricorda un brevetto di Apple del 2015, arriva il sensore di movimento di LG.

Si chiama ToF (Time of Flight) e utilizza un sensore per rilevare i movimenti della mano. LG lo ha chiamato Z Camera e utilizza la tecnologia Air Motion per comprendere la profondità della scena e la distanza degli oggetti, come per l’appunto una mano.

Questo ha permesso ad LG di aggiungere al riconoscimento biometrico dell’impronta digitale e quello facciale, anche il nuovo Hand ID. In pratica lo smartphone ci legge la mano per verificare se la posizione delle vene principali sono giuste e sbloccare il dispositivo.

Lo stesso sistema può essere usato per interagire con il sistema operativo senza toccare fisicamente lo schermo. Qualcosa che Apple prevede da numerosi anni, come dimostrano dei brevetti del 2014.

Il problema, se così possiamo dire, è che Apple studia a fondo ogni tecnologia per ottenere l’implementazione migliore ed efficace. Processo che richiede molti anni. La concorrenza, invece, li implementa il prima possibile semplicemente per stupire i clienti e vendere più dispositivi prima che la tecnologia sia copiata a sua volta da altri.

Il primo smartphone ad avere il ToF è il modello LG G8 ThinQ. Al momento non conosciamo prezzo e disponibilità di questo dispositivo.

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