Recensione della lampadina smart Yeelight compatibile con Alexa e Google Home

Lampadina Yeelight

Continua il mio processo per rendere la mia casa intelligente. Dopo aver acquistato alcuni Amazon Echo e aggiunto un termostato intelligente, ho installato in casa alcune lampadine intelligenti che è possibile gestire con la voce mediante Alexa di Amazon, ma volendo anche mediante il Google Home.

La prima scelta potrebbe cadere sulle Philips Hue. Sono sicuramente un prodotto di qualità e sono compatibili con HomeKit. Qualche anno fa le provai anche. Il problema è che sono costose. Il kit di base costa 159 € per avere tre lampadine, il bridge e i pulsanti di accensione e spegnimento.

Effettuando alcune ricerche ho comprato una soluzione più economica e altrettanto valida: le Yeelight. Prodotte da Sosventure, appartengono al gruppo Xiaomi dal 2014. A differenza delle Hue di Philips, queste lampadine non sono compatibili con HomeKit, ma è possibile comunque gestirle con Siri mediante Siri Shortcuts.

La confezione della lampadina è abbastanza semplice. All’interno c’è la lampadina ben protetta da un’armatura di cartone. Usandola così come esce dalla scatola diventa una comune lampadina. Per usare le sue funzioni smart bisogna avere una connessione WiFi e l’app di Yeelight.

L’installazione è molto semplice: basta avvitare la lampadina nel portalampade, al momento è supportato solo l’attacco E27, e aprire l’app sull’iPhone. Se la lampadina non è vista subito basta spegnere e accendere l’interruttore 5 volte per farla lampeggiare. Significa che è stato attivato la modalità paring.

L’app consente di associarla al proprio account in pochi passaggi. In questa fase si può anche aggiornare il firmware dell’interno della lampadina. A differenza delle Hue, che hanno bisogno di un bridge collegato al router, le Yeelight hanno il bridge già integrato.

Ogni lampadina misura 55 x 120 mm. All’interno ci sono dei LED che consentono di avere 16 milioni di colori, con un indice di affidabilità dell’85%. La temperatura può variare da 1700K fino a 6500K. È dimmabile, quindi si può variare l’intensità a piacimento.

L’utilizzo è garantito per 25.000 ore, con tassi di guasti dell’8% al raggiungimento delle 9.000 ore. Questo significa che se le accendete per 6 ore al giorno vi dureranno almeno 11 anni. La potenza sprigionata è di 600 lumen.

Ogni lampadina consuma 9 watt e producono luce quanto una lampadina di 60 watt. Facendo un paio di calcoli, alla luce del costo per megawatt di circa 18 centesimi, se accendiamo una lampadina per 6 ore al giorno tutti i giorni andremo a spendere 30 centesimi al mese.

L’app ufficiale consente di azionare moltissime funzioni utili. Tra cui:

  • Creare scene. Per esempio la scena romantica per avere le luci soffuse di un determinato colore e la scena di calma con luci più calde.
  • Unire più lampadine insieme per farle accendere tutte in una volta. Immaginiamo tutte le luci in salotto.
  • Cambiare il calore della luce in base all’ora del giorno, in modo da andare verso il giallo di sera, quando la vista ha bisogno di riposo.
  • Accendere o spegnere le luci con un timer.
  • Modulare le luci e i colori al ritmo di una canzone di sottofondo (serve l’iPhone nelle vicinanze e l’app aperta).

L’integrazione con gli Echo di Alexa è molto semplice grazie alla skill ufficiale. Questa consente di usare comandi come:

  • Alexa accendi le luci in salotto.
  • Alexa luci in salotto all’80%.
  • Alexa cambia in rosso le luci in cucina.
  • Alexa abbassa le luci in camera da letto.

Esistono anche dei comandi nel sito di IFTTT, inoltre la società ha rilasciato delle API per consentire di creare delle funzioni nelle app di terzi.

Le Yeelight costano 24,49 € ciascuna. Allo stesso prezzo delle Philips Hue ne prendete quindi ben 6. Il doppio. Le trovate su Amazon.

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