Il fondatore di Huawei non vuole attaccare Apple perché dopo non sa da chi copiare

Ren Zhengfei fondatore di Huawei
Ren Zhengfei fondatore di Huawei

È l’83° uomo più ricco della Cina, con un patrimonio personale di 1,7 miliardi di dollari. Ren Zhengfei è anche fondatore di Huawei: il secondo produttore di smartphone al mondo, che rischia la bancarotta dopo il blocco dei rapporti commerciali con le aziende americane, come Qualcomm, Texas Instrument, Microsoft, IBM e ARM.

Come saprete Huawei ha fatto affari con l’Iran e questo è bastato al governo Trump per cogliere la palla al balzo e provare di affossarne le vendite. Al momento non sappiamo quanti danni riceverà la società, ma pare che l’attacco sia diretto alla Cina, dove ha sede l’azienda degli smartphone.

Nonostante l’inasprimento dei toni, Ren Zhengfei prega il governo cinese di non vendicarsi.

Questo non succederà, prima di tutto. E in secondo luogo, se ciò accadrà, sarò il primo a protestare. Apple è la mia insegnante, è in testa. Da studente, perché andare contro il mio insegnante? Mai.

Ha dichiarato durante un’intervista a Bloomberg Television. In pratica senza Apple, Huawei non avrebbe niente da copiare.

In riguardo al blocco dei componenti utili per costruire i loro smartphone, il signor Zhengfei spera che i suoi ingegneri trovino soluzioni velocemente.

Dipende dalla velocità con cui i nostri riparatori sono in grado di riparare l’aereo. Indipendentemente dai materiali che usano, siano essi metallo, stoffa o carta, l’obiettivo è quello di mantenere l’aereo nel cielo.

Come dire: non importa quali chip si inseriscono negli smartphone, basta che funzionino e si vendano. Una visione molto distante da quella di Apple che preferisce scegliere con cura ogni singolo componente per ottenere il mix perfetto di qualità.

7 Comments

  1. copiare è stato calato da voi.. al più da un maestro si impara, non si copia..
    a contraddire la vostra ultima affermazione, c’è il fatto che quando Apple ha ricevuto dei ban da Qualcomm ha pensato di migrare a Intel o a progettare degli iPhone senza chip Qualcomm..
    E questo ban di Huawei è di gran lunga maggiore di quello ricevuto da Apple..

    • Apple non ha mai ricevuto dei ban da Qualcomm. Qualcomm è un’azienda californiana. Apple decise volontariamente di non fare affari con Qualcomm per pratiche scorrette di quest’ultima.

  2. Voi avete davvero dei problemi di comprensione del testo… Mammamia voi fanbimbominkia Apple siete i peggiori. Pensate piuttosto al fatto che i device Apple sono ormai i più arretrati del mercato, che la tanto decantata velocità e stabilità ormai è patrimonio anche del più economico degli android (Honor anyone?)… Ormai sembrate quei vecchietti che si trovano nei bar che se gli offri un bianchetto ti raccontano di come si stava meglio quando loro erano giovani…
    Bah

      • Povero bimbo, apri quel cervello, non lasciare che te lo lavino così! Capisco il blogghettino che ti fa scrivere quattro stupidaggini… Ma bisognerebbe essere più intelligenti nella vita e vedere la realtà. Apple non ha più idee al momento e spera che la guerra commerciale di Trump gli porti vantaggio, ma le cose non sono così facili purtroppo. Anzi… Fossi in loro comincerei a preoccuparmi di un eventuale nuovo sistema operativo Huawei.
        Ps. Nell’intervista sopra malamente riportata il capo Huawei ha usato toni diplomatici ma anche chiaramente ironici nei confronti di Apple. Così adesso lo sai anche tu bimbo.

  3. Per quanto mi rigarda, qui qulcuno ha idee alquanto curiose su Apple, il suo mondo e la sua concorrenza. Da 20 anni, più o meno, Apple fa qualcosa, passano 6 mesi, quando siamo fortunati, arrivano le copie fatte malamente e implementate peggio e altri 6mesi arrivano personaggi come Zaiph o Iallino che le sparano più grosse, insensate e senza la minima cognizione di causa.
    Grandi, sul serio….Come riuscite a fare simili figuracce? Me lo spiegate? Sono ansioso di imparare da maestri dell’informatica come voi….

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