HomePod mini
HomePod mini

Cambio di strategia, cambio di design. Dopo le scarse vendite dell’HomePod, che ha conquistato in questi anni appena il 5% del mercato degli smart speaker, Apple ha deciso di introdurre una versione più economica.

Il nuovo speaker intelligente costa quanto un Amazon Echo, ma ha Siri e uno schermo touchscreen. Apple dichiara che Siri ora è accurato il doppio rispetto al passato, ma non specifica se questa maggiore accuratezza è presente solo con la lingua inglese. Si ha la sensazione che l’italiano sia molto trascurato.

Il nuovo design ricorda i recenti Amazon Echo. Il diametro è di 8,4 centimetri e si integra bene con qualsiasi arredamento grazie alla versione argento o space grey. Se si utilizzano due HomePod mini in una stanza otterremo l’effetto stereo.

Il chip interno non è della serie A come negli iPhone, usati in passato, ma è il chip S5 usato anche negli Apple Watch. La società ha curato molto l’aspetto audio per ottenere un suono immersivo a 360° nonostante le dimensioni ridotte. Tre microfoni consentono di usare Siri a distanza.

Interno di HomePod mini
Interno di HomePod mini

Il dispositivo integra la domotica con il supporto di HomeKit. Inoltre ora c’è la nuova funzione Intercom, vale a dire interfono, che consente di scambiare messaggi vocali tra i vari HomePod mini presenti in casa.

Apple ha in pratica riciclato la funzione Walkie-Talkie che non ha avuto successo negli Apple Watch, dandole un senso maggiore tra gli speaker di casa.

Un game changer è il sensore U1 per lo scambio di dati a corto raggio con tecnologia UWB. Il sensore, presente negli altri prodotti recenti di Apple, riesce a comprendere con quale utente sta conversando personalizzando l’esperienza d’uso. Questo perché comprende la direzione dell’interlocutore e il dispositivo a esso associato, come un iPhone.

Lo speaker supporta anche Siri Shortcuts, i suoni ambientali per il relax, consente di rintracciare i dispositivi persi per casa e molto altro.

La scheda dell’HomePod mini
La scheda dell’HomePod mini

L’HomePod mini utilizza il 99% di terre rare riciclate. Il 90% è ricavato da plastica riciclata e consuma poca energia. Il prezzo è di appena 99 dollari. Ma niente mercato italiano, ancora.

Dal 6 novembre lo si può ordinare in Australia, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Hong Jong, India, Giappone, Spagna e Gran Bretagna. Le spedizioni partiranno dal 16 novembre.

Entro la fine dell’anno si aggiungeranno Cina, Messico e Taiwan.

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