La sede di O-Film
La sede di O-Film

Come sapete, a differenza di tante altre aziende, Apple fa firmare ai suoi fornitori un rigido protocollo di salvaguardia dei diritti dei lavoratori. Chi non lo rispetta vede sciogliere i contratti.

Di recente questo ban ha riguardato Pegatron, ma ora anche O-Film finisce nella lista dei cattivi. Il fornitore di Apple si occupava della produzione delle ottiche per le fotocamere degli iPhone e iPad.

L’azienda è stata pizzicata a schiavizzare gli uiguri. Questa popolazione di origine turca, professa la religione islamica. Ma non è questo il motivo per cui la Cina ce l’ha tanto con loro. Il problema è che tendono a mirare all’indipendenza e applicare leggi proprie.

Un vero smacco al regime cinese che non ha mai amato questi tentativi di sottrarre autorità e territori alla nazione. Per questo motivo gli uiguri sono perseguitati, imprigionati e, come nel caso di O-Film, obbligati ai lavori forzati gratuiti nelle fabbriche cinesi.

Lo scorso luglio il Dipartimento del Commercio statunitense ha inserito O-Film Group nella lista delle aziende che violano i diritti umani. Schiavizzare i dipendenti non è ammesso dal regolamento di Apple.

L’azienda forniva circa il 10% dei moduli per iPhone. Una vittima sacrificabile, quindi. La maggior parte dei moduli sono prodotti da LG e Sharp che a questo punto assorbiranno anche la percentuale di O-Film.

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