Questo sito ha tutte le immagini convertite in formato WebP. È un formato realizzato da Google per ottimizzare le foto per i contenuti web. Quindi sono immagini più leggere, anche se di qualità buona, per consentire il caricamento delle pagine più velocemente.

Il formato WebP è stato integrato in Safari da iOS 14 e macOS Big Sur 11. Consente di risparmiare un terzo del peso a parità di qualità di una JPEG o PNG.

Ma c’è un altro formato che Google ha realizzato. Questa volta per i video. Si tratta del WebM. Così come il WebP funziona bene per le immagini, nello stesso modo WebM funziona bene per i video.

Si tratta di un codec libero, privo di royalties, open source con licenza BSD-style. Ideale per le pagine web, più che portare vantaggi in termine di compressione ne porta in termini di compatibilità.

L’idea di Google è sostituire la vecchia dipendenza dai file per Flash, deprecato alla fine del 2020. Il formato WebM è infatti scritto in HTML5 ed è compatibile con tutto ciò che è scritto per il web. Inoltre essendo open source può essere integrato facilmente in tutte le pagine e progetti.

Apple ne introdurrà il supporto in macOS Big Sur 11.3, attualmente disponibile nella versione beta 2 presso gli sviluppatori. Al momento iOS non lo supporta ancora, ma probabilmente arriverà la compatibilità nelle prossime beta di iOS 14.5.

Nel 2017 Apple integrò il supporto per i formati HEIC per le immagini e HEVC per i video. Entrambi riducono il peso dei contenuti della metà a parità di qualità.

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2 Comments

    1. Si perché sono presenti in entrambi i formati. Se hai un browser che legge i webp carica più velocemente

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