A quanto pare non è vero che l’erba cattiva non muore mai. Internet Explorer muore, finalmente. La data è il 15 giugno del 2022, quindi sarà deprecato tra circa un anno. Un’ottima notizia dopo la morte del plugin di Flash di Adobe, avvenuta lo scorso anno.

Quella di Internet Explorer è una storia che meriterebbe un film e non è detto che non arriverà. Se fosse un personaggio sarebbe di sicuro un protagonista nella storia di internet.

Presentato nell’agosto del 1995 e integrato in Windows 95, la versione che rilanciò Microsoft negli anni ‘90, si scontrò da subito contro l’allora leader del mercato: Netscape Navigator.

Internet Explorer fu però fatto inghiottire a forza a tutti gli utenti perché era incluso gratuitamente in tutti i computer con Windows, quindi quasi la totalità di quelli in vendita. Microsoft si assicurò anche delle tecnologie in grado di spingere gli sviluppatori web a chiedere gli utenti a installare Explorer per accedere ai siti.

Nel 1996 come sapete Apple era in difficoltà. Microsoft aiutò l’azienda, dopo il ritorno di Steve Jobs, con 150 milioni di $ in liquidità. In questo modo l’azienda di Redmond si assicurò di installare Internet Explorer di base anche in tutti i Mac. In questo modo tutti i computer venduti al mondo avevano Explorer, assicurando al browser non solo la leadership ma anche il monopolio.

Le cose cambiarono solo dal 2002, quando Mozilla presentò Firefox. Il browser open source crebbe fino al 32% del mercato nel 2009 per poi lasciare spazio a Google Chrome che attualmente ha preso il posto di Explorer per quote di mercato.

Microsoft utilizzerà il browser Edge, nato proprio da una costola di Internet Explorer. Questi, ormai posto su un binario morto, diventerà un ricordo per la sua complessità inutile, lentezza e volontà di plasmare la rete a sua immagine e somiglianza. La versione per Mac morì nel 2005.

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  1. Internet Explorer fu però fatto inghiottire a forza a tutti gli utenti perché era incluso gratuitamente in tutti i computer con Windows.. come Safari in macOS e iOS (unico motore di rendering possibile in quest’ultimo)

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