Il mockup dell'iPhone 14 di Jon Prosser
Il mockup dell’iPhone 14 di Jon Prosser

Non si gioca con i sentimenti, neanche con i miliardi della tua azienda. Tim Cook pare non aver preso bene la mossa di Jon Prosser alla vigilia dell’evento California Streaming, per il lancio dell’iPhone 13.

L’8 settembre, quindi pochi giorni prima dell’evento di Apple, Prosser ha fatto circolare le immagini di quello che per i suoi informatori hanno descritto come l’iPhone 14. Uno smartphone senza notch ma con un pallino per la fotocamera e il resto dell’hardware sotto lo schermo. Un design simile all’iPhone 4, con tanto di tasti tondi per l’audio.

In poche ore questi contenuti sono diventati trading topic attirando molto interesse generale. Tutto questo a poche ore dal lancio dell’iPhone 13. Prosser ha dichiarato che i piani originali prevedevano di pubblicarli nella mattina dell’evento, poi hanno cambiato idea perché anche per loro sembrava un po’ troppo.

In effetti Tim Cook non l’ha presa bene. Il CEO di Apple ha dichiarato guerra totale ai leakers, vale a dire a chi pubblica indiscrezioni prima delle presentazioni, assicurando che scoprirà quali dipendenti fanno circolare queste informazioni e li licenzierà.

Lo ha fatto con una nota inviata proprio ai dipendenti e pubblicata da TheVerge:

Caro team,

è stato fantastico entrare in contatto con voi alla riunione globale dei dipendenti venerdì. C’era molto da festeggiare, dalla nostra straordinaria nuova linea di prodotti al nostro impegno basato sui valori contro cambiamento climatico, per l’equità razziale e la privacy. È stata una buona opportunità per riflettere sui nostri numerosi traguardi e per discutere delle vostre idee.

Scrivo oggi perché ho sentito che molti di voi erano incredibilmente frustrati nel vedere i contenuti dell’incontro dati ai giornalisti. Questo è avvenuto dopo il lancio di un prodotto in cui anche la maggior parte dei dettagli dei nostri annunci sono pubblicati in anticipo dai media.

Voglio che voi sappiate che condivido la vostra frustrazione. Queste opportunità di connettersi come una squadra sono davvero importanti. Ma funzionano solo se possiamo fidarci del fatto che il contenuto rimarrà all’interno di Apple. Voglio rassicurarvi che stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere per identificare coloro che le hanno fatte trapelare. Come sapete, non tolleriamo la divulgazione di informazioni riservate, sia che si tratti dell’IP del prodotto o dei dettagli di un incontro riservato. Sappiamo che i leaker costituiscono un piccolo numero di persone. Sappiamo anche che le persone che fanno uscire informazioni riservate non appartengono a questo settore.

Guardando al futuro, voglio ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per rendere i nostri prodotti una realtà e per tutto quello che farete per metterli nelle mani dei clienti. Ieri abbiamo rilasciato iOS 15, iPadOS 15 e watchOS 8 e venerdì segna il momento in cui condivideremo alcuni dei nostri incredibili nuovi prodotti con il mondo. Non c’è niente di meglio. Continueremo a misurare i nostri contributi nelle vite che cambiamo, le connessioni che promuoviamo e il lavoro che facciamo per lasciare il mondo un posto migliore.

Grazie,

Tim

Ma come ha fatto notare lo stesso Prosser nel suo sito, visto che si è sentito chiamare in causa, è che la cosa pare non stia funzionando. Ne è una prova il fatto che una email interna, data ai dipendenti, sia stata passata a The Verge.

Il problema è che le indiscrezioni, vere o false che siano (e lo stesso Prosser ha diffuso tante indiscrezioni poi rivelatesi false), potrebbero danneggiare le vendite di Apple. Per esempio far circolare le immagini del mockup dell’iPhone 14 potrebbe convincere molti a non comprare il 13 per attendere il 14, portando a un calo di fatturato per la società.

Inoltre far circolare indiscrezioni può spingere i concorrenti di Apple a correre per proporre soluzioni alternative prima che lo faccia la società. Ne è un esempio lo smartphone pieghevole di Samsung o i tanti proclami di occhiali per la realtà aumentata, come quello recente di Xiaomi, con l’unico obiettivo di danneggiare Apple.

Inoltre le indiscrezioni sono a tutti gli effetti degli spoiler e fanno apparire gli eventi di Apple privi di sorprese. Da qui la sensazione di “nulla di innovativo” come avvertito da alcuni.

Ma Apple riuscirà realmente a fermare la fuga di notizie come promette oppure si tratta di una lotta contro i mulini a vento?

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