Ci siamo. Siamo in uno dei giorni più importanti dell’anno per gli utenti Apple, perché siamo in un giorno da Keynote. Oggi pomeriggio, alle 19:00 italiane, Apple manderà in streaming la registrazione di 2 ore per la presentazione dei nuovi prodotti.

L’evento si chiama California Streaming. I possibili indizi nascosti nell’invito li abbiamo trattati in questo articolo. Ma di preciso cosa potremmo vedere questa sera? Ecco la raccolta delle migliori indiscrezioni raccolte per voi.

iPhone 13

Il nuovo modello di smartphone di Apple potrebbe essere molto ordinario, nel senso che non sono previste modifiche del design del dispositivo, eccetto per due elementi: il comparto fotografico più grande e un notch più piccolo.

Nessuna modifica prevista per l’ampiezza del display. Dovremmo vedere la conferma della versione mini, quindi con schermo da 5,4”, ma anche l’iPhone 13 e 13 Pro da 6,1” e l’iPhone 13 Pro Max da 6,7”. In merito al display è probabile l’arrivo della tecnologia a 120 Hz per maggiore fluidità nello scrolling e forse la tecnologia Always-On come per gli Apple Watch, per mostrare contenuti sempre attivi sullo schermo.

Oltre al nuovo processore A15 Bionic e un chip 5G migliorato, dovremmo vedere un aumento di potenza per la batteria. Secondo indiscrezioni recenti, però, solo il modello Pro Max dovrebbe beneficiarne con una potenza fino al 20% maggiore, ma anche gli altri modelli dovrebbero notare un aumento di autonomia grazie all’ottimizzazione dei processi.

In dubbio l’arrivo del supporto al collegamento satellitare per chiamare soccorsi. Se arriverà potrebbe rimanere ad appannaggio solo di alcuni paesi. Pare che sia del tutto sconfessato l’arrivo del Touch ID sotto lo schermo. Si vocifera invece il miglioramento della tecnologia MagSafe e un nuovo sistema di machine learning per migliorare gli scatti fotografici. Per la registrazione video dovremmo assistere all’introduzione dell’effetto Bokeh con un risultato professionale.

Di recente, inoltre, dicono che dovremmo assistere all’eliminazione del taglio da 64 GB anche per i modelli non Pro. Questo a vantaggio con l’introduzione del taglio da 1 TB.

Apple Watch serie 7

A differenza dell’iPhone 13, è atteso un cambio di design per l’Apple Watch serie 7. Lo smartwatch assomiglierà un po’ di più all’iPhone e all’iPad grazie alle linee più squadrate e allo schermo non arrotondato. Quest’anno, infatti, lo schermo sarà in linea con la parte frontale.

Un rendering dell’Apple Watch 7

Previsto anche un cambio di dimensioni. Se nel primo Apple Watch avevamo gli smartwatch da 38 e 42 mm, passati poi dalla serie 4 a 40 e 44 mm, negli Apple Watch serie 7 dovremmo vedere 41 e 45 mm. Un aumento di 1 mm dettato dallo schermo più ampio che, grazie anche alle cornici più sottili, permetterà alla diagonale di salire dagli attuali 1,78” ai futuri 1,9”. Il tutto si traduce con il 16% di area in più.

Oltre a un processore più potente S7, per la parte restante non sono previste modifiche importanti. Indiscrezioni vogliono un rinvio al prossimo anno da parte di Apple in riguardo l’aggiunta di nuovi sensori.

Nello specifico nel 2022 dovremmo vedere l’introduzione di un sensore per monitorare il livello di glucosio nel sangue, un cinturino in grado di misurare la pressione e un sensore per monitorare la temperatura corporea.

Ancora nessuna informazione riguardante l’aumento dell’autonomia della batteria. Oltre alla conferma della versione depotenziata serie SE, per chi non vuole spendere molto, dovrebbe arrivare anche una nuova edizione rinforzata dedicata agli sportivi, con case resistente agli urti.

AirPods terza generazione

È ormai da alcuni eventi che si attende l’arrivo delle nuove AirPods. La terza generazione dovrebbe guadagnare un design simile a quella Pro. Quindi non più stanghette lunghe, ma più corte, per auricolari un po’ più bombati.

Come dovrebbero apparire le AirPods 3

La differenza tra i Pro e i non Pro dovrebbe essere nei tappini isolanti e nella mancanza di tecnologia di riduzione dei rumori di fondo.

Anche se la società sta lavorando all’integrazione di sensori per monitorare alcuni valori per la salute, come quello per la temperatura e i battiti cardiaci, pare che al momento non vedremo ancora questo tipo di integrazione.

Non è previsto al momento il rinnovo delle AirPods Pro. È probabile che questo avverrà il prossimo anno.

MacBook Pro

Uno degli indizi nascosto nell’invito potrebbe fare riferimento a Monterey, che poi è anche il nome del nuovo sistema operativo di Apple. Potrebbe quindi indicare che sta per arrivare il nuovo MacBook Pro da 16”.

Sappiamo che di sicuro questi nuovi computer dovrebbero arrivare quest’anno, ma quello che non sappiamo è se saranno presentati durante questo evento. Secondo le indiscrezioni avranno il nuovo processore M1X di Apple, il lettore di schede SD, la porta HDMI, l’attacco MagSafe e altre novità.

Non è previsto quest’anno il rinnovo dei MacBook Air. Questo per via della scarsità di processori sul mercato. I nuovi Air sono previsti all’inizio del prossimo anno e dovrebbero avere un case disponibile in vari colori come per gli iMac.

Voci di corridoio dicono ci sarà anche un nuovo display fatto da mini LED, ma nessuna conferma in merito. Non sappiamo neanche se Apple sia pronta per integrare il Face ID.

iOS 15, iPadOS 15, watchOS 8, tvOS 15, macOS Monterey

La serata può essere interessante anche per i sistemi operativi. Non attendiamo aggiornamenti importanti in merito, in quanto le novità principali sono state indicate già alla WWDC 2021.

Quello che potremmo sapere, però, è la data di disponibilità ufficiale dei nuovi sistemi. Inoltre la versione definitiva, la release candidate, potrebbe essere distribuita già da questa sera per gli sviluppatori e forse per gli iscritti alla beta pubblica.

La cosa certa è che alcune funzioni annunciate nel corso della WWDC sono state rimandate. Funzioni come il Relay privato di iCloud+ che scherma l’IP dell’utente durante la navigazione, lo SharePlay di FaceTime per guardare contenuti sincronizzati tra più utenti e il Controllo Universale.

Quest’ultimo consente di usare i dispositivi Apple vicini tra di loro, come un iPad e un MacBook, per associare i display o le tastiere automaticamente. Questa funzione richiede macOS Monterey che come sappiamo sarà disponibile solo in seguito.

Cosa non dovremmo vedere

Difficilmente vedremo la presentazione degli iPad questa sera. Di solito la società dedica un evento a se per questo tipo di dispositivi. Evento che potrebbe arrivare più tardi in questo mese o nel prossimo mese.

La società non dovrebbe mostrare i nuovi iPad Pro aggiornati già di recente con i processori M1, ma dovremmo vedere il rinnovo degli iPad classici e soprattutto degli iPad mini.

Gli iPad classici dovrebbero vedere un processore migliorato, ma la vera novità dovrebbero essere gli iPad mini che dal punto di vista del design assomiglieranno molto di più agli iPad Air, con tanto scomparsa del pulsante Home e schermo più ampio. Questo, grazie alle cornici più sottili, dovrebbe portare un display da 8,3” invece di 7,9”.

Non resta che attendere le 19:00, quindi, per scoprire tutte le novità di oggi. Vi ricordo che il live è anche su YouTube, mentre io terrò un live tweet nel mio account di Twitter.

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