recensioni dell'Apple Studio Display
L’Apple Studio Display

Domani inizieranno ufficialmente le vendite dell’Apple Studio Display: il nuovo display che Apple ha presentato qualche giorno fa. Si tratta di uno schermo da 27”, con risoluzione di 5K, che ha un prezzo di partenza di 1.799 €. Visto che le vendite sono imminenti, la società ha dato il via libera alla pubblicazione delle recensioni dell’Apple Studio Display. Ma cosa dicono?

Di solito questo tipo di recensioni, che coinvolgono una cerchia molto ristretta di testate, sono sempre positive. Non si sa se questa positività arriva per evitare di inimicarsi Apple o perché sono recensioni veritiere. Leggendo quelle relative al nuovo schermo, però, pare che l’ipotesi più probabile sia la seconda, visto che non tutte sono positive.

Che problemi ha l’Apple Studio Display?

Se Gizmodo pubblica una recensione che si chiama “L’Apple Studio Display è un formidabile schermo 5K che non delude”, per The Verge la musica è un altra perché titola un inequivocabile “Non c’è niente da vedere”.

Il voto dato dal famoso sito è un misero 6. Il problema principale è la webcam che lo rende, cito il sito stesso, “completamente inusabile”.

Apple aveva promesso una webcam come quella dell’iPad. La società indica che si tratta di una videocamera da 12 megapixel (focale 2.4) con ultra-grandangolo e inquadratura automatica. L’immagine è processata da un processore A13 Bionic.

Il risultato è una qualità come quella dei vecchi MacBook. Un’immagine piena di rumore di fondo, che in presenza di poca luce diventa qualitativamente molto bassa. Insomma, una qualità che non ci si aspetterebbe da un prodotto nuovo e dal prezzo così elevato.

Joanna Stern sul Wall Street Journal ci va giù pesante e la chiama “webcam come quella del BlackBerry”:

Puoi comprendere il perché ho previsto che la webcam dello Studio Display sarebbe stata la GOAT (Greatest of All Time). Con una fotocamera da 12 megapixel e il chip A13 Bionic, dovrebbe essere alla pari con la fotocamera frontale di un iPhone 11 Pro.

Eppure la fotocamera di Apple ha prodotto costantemente immagini sgranate e sbiadite. C’erano così tanti dettagli mancanti in alcuni scatti che mi hanno ricordato la fotocamera del mio vecchio BlackBerry. Il lato positivo: nessuno poteva vedere i miei capelli crespi.

C’erano così tanti dettagli mancanti in alcuni scatti che mi hanno ricordato la fotocamera del mio vecchio BlackBerry (Joanna Stern).

Quando Apple risolverà il problema della webcam dello Studio Display?

Il fatto che un prodotto di fascia alta, come questo display, arrivi ai media e molto probabilmente ai clienti con questo tipo di prestazioni, è da considerare una vera débâcle.

Nella progettazione di un prodotto c’è sicuramente un processo lungo e analitico, con fasi di test, validazioni, ingegneri di QA (Quality Assurance) che danno l’approvazione al raggiungimento dei livelli qualitativi come da specifiche condivise e molto altro. Quindi vedere un prodotto arrivare ai clienti con questa pecca sorprende molto, soprattutto se a opera di Apple.

La buona notizia è che pare sia un problema software. La società ha infatti comunicato a Joanna Stern che:

Abbiamo scoperto un problema quando il sistema non si comporta come dovrebbe. Applicheremo delle migliorie con un aggiornamento software che arriverà in futuro.

Apple

Quindi il tutto dovrebbe risolversi per il meglio. Attenderemo la conferma a valle dell’aggiornamento del software promesso.

C’è anche del buono negli Studio Display

A sinistra un Pro Display XDR e a destra un Apple Studio Display | foto di TheVerge
A sinistra un Pro Display XDR e a destra un Apple Studio Display | foto di TheVerge

Per la parte restante dell’hardware sembra essere a posto. Di certo sarebbe piaciuto molto avere la tecnologia miniLED, il refresh rate a 120 MHz invece dei 60 MHz e il supporto all’HDR. Cose che troviamo nel Pro Display XDR che costa molto di più (5.599 €).

Al buio i neri appaiono grigi, come in tutti gli altri display LED. Nel Pro Display XDR, invece, appare nero come in quelli OLED degli iPhone.

Gli speaker sono di ottima qualità e i tre microfoni funzionano bene. La modalità audio spaziale funziona bene e questo porta la visione di film e video a un livello superiore. Anche se, sottolinea TechRadar, non si raggiunge i livelli degli speaker satellitari di un buon impianto Dolby Atmos. Questo perché lo schermo non generà un effetto full immersion come ci si aspetterebbe.

Tutto sommato considerando i materiali, la brillantezza, i colori, il design e gli speaker, l’Apple Studio Display può essere considerato uno dei migliori schermi 5K presenti sul mercato e di sicuro uno compatibile al 100% con i Mac.

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