CODA vince Oscar
Il film CODA

Si dice che il servizio di streaming video di Apple, vale a dire Apple TV+, non abbia grande successo. Disponibile dal novembre del 2019, il servizio è disponibile solo per gli utenti Apple e per chi ha una smart TV compatibile con l’app di Apple TV+.

Il prezzo basso, però, di 4,99 € al mese, lo rende molto accessibile. Apple ha quindi bisogno di far risaltare la qualità dei contenuti, visto che sono tutti originali e non presi da cataloghi di terzi come fanno gli altri servizi. Catalogo che riceverà maggiore attenzione, visto l’arrivo della notizia che CODA vince Oscar.

I 3 premi Oscar di CODA

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La premiazione di CODA ai premi Oscar

Il film fu acquistato da Apple nel gennaio del 2021, dopo il suo debutto al Sundance Film Festival. La società sborsò ben 25 milioni di $ per averne i diritti in esclusiva. Di fatto Apple TV+ attualmente è l’unico servizio di streaming a poter offrire la visione del film. Quindi chi vorrà vederlo dovrà abbonarsi al servizio di Apple.

CODA ha vinto i seguenti premi:

  • Miglior film
  • Migliore sceneggiatura non originale (Siân Heder)
  • Migliore attore non protagonista (Troy Kotsur)

Il che gli attribuisce un doppio primato. Avendo vinto il premio Oscar come miglior film, CODA diventa il primo film al mondo distribuito da un servizio di streaming ad aver vinto questo riconoscimento, inoltre è il primo film al mondo ad aver debuttato al Sundance Film Festival ad aver vinto come miglior film.

Negli ultimi due anni il film ha vinto numerosi premi, come il Chicago Film Critics Association, il Gotham Independent Film Awards, il British Academy Film Awards, 2 Golden Globe e altri.

Di cosa parla CODA

In Italia CODA è arrivato con il titolo “I segni del cuore”. Si rifà a un film francese del 2014: La famiglia Bélier. Questo è il motivo per il quale la sceneggiatura ha vinto per la categoria “migliore sceneggiatura non originale”.

È la storia di Ruby Rossi che vive in una famiglia di pescatori. Ruby è l’unica della famiglia a sentire. Tutti gli altri membri sono sordi. Anche gli attori del film sono sordi nella vita reale e comunicano solo con la lingua dei segni.

Essendo cresciuta in una famiglia di sordi, Ruby cresce con uno strano modo di parlare e questo le portano un’infanzia di bullismo.

A liceo Ruby si innamora di Miles che si iscrive al coro. Questo spinge Ruby a scriversi al coro della scuola e frequentare le lezioni del signor Bernardo “Mr. V” Villalobos. Quest’ultimo scopre che la ragazza ha una voce bellissima.

Intanto la famiglia Rossi ha dei problemi lavorativi. Il consiglio locale impone nuove tasse sulla pesca e questo spinge Frank Rossi a raggirare i divieti. Quando il consiglio se ne accorge, prova a fermarlo con la guardia costiera, ma gli avvertimenti non vengono recepiti, in quanto sordo. Il problema della sicurezza in mare porta al ritiro della licenza di pesca.

I problemi lavorativi della sua famiglia diventano quindi una fonte di distrazione per l’attività svolta nel coro della scuola. Come andrà a finire la storia ve lo lascio scoprire da soli.

Il bisogno di premi per Apple TV+

Sin dal suo debutto, Apple ha sempre puntato a contenuti completamente esclusivi. La società ha preparato un investimento di almeno 10 miliardi di $ in 10 anni, ma per ritornare nell’investimento ha bisogno che i clienti di Apple TV+ aumentino.

Secondo Statista alla fine del 2020 erano 40 milioni gli abbonati ad Apple TV+. Per far crescere questa base, la società deve puntare alla grande visibilità dei premi raccolti in giro. Come quelli vinti da Ted Lasso o The Morning Show.

Aver vinto ben 3 premi Oscar per CODA, quindi, è un’ottima notizia per la società. Un elemento che avvalora la strategia scelta e convincerla a puntare a nuove produzioni future.

CODA è su Apple TV+ dove si può acquistare per 9,99 €.

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1 Comment

  1. Piccole precisazioni:

    “Di fatto Apple TV+ attualmente è l’unico servizio di streaming a poter offrire la visione del film. ” Non in tutti gli Stati, come in Italia, dove è visibile su NowTV.

    “Contenuti, visto che sono tutti originali e non presi da cataloghi di terzi come fanno gli altri servizi. ” E non per forza è un bene

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