Apple HomeView è il primo display smart di Apple pensato per la casa: schermo Liquid Retina da 7 pollici, chip A18 e Siri AI, la nuova versione di Siri basata su Apple Intelligence. Costa 299 dollari, i preordini sono partiti oggi e le consegne iniziano il 13 novembre. C’è però un ma decisivo per chi legge dall’Italia: HomeView non sarà venduto nell’Unione Europea, perché Siri AI non è al momento disponibile in iOS nei paesi UE.

Presentato all’evento “Welcome Home” del 13 ottobre 2026, HomeView arriva in due versioni: da tavolo, con base a cupola, e da parete, con supporti dedicati. È il tassello centrale della nuova strategia per la casa connessa di Apple, che le indiscrezioni avevano anticipato con il nome in codice J490. Ecco tutto quello che c’è da sapere, con i dati ufficiali del comunicato Apple.

Apple HomeView, il display smart per la casa
Apple HomeView, il display smart per la casa con Siri AI. Foto: Apple.

Design e display da 7 pollici

Apple HomeView adotta un design in alluminio con display da 7 pollici incernierato a una base a cupola tramite una cerniera in acciaio inossidabile, che permette di inclinare lo schermo per la visione dai ripiani di qualsiasi altezza. Il display Liquid Retina integra True Tone e regola automaticamente la luminosità da 500 nit fino a 0,3 nit, così resta leggibile in una stanza assolata e non disturba sul comodino di notte. L’interfaccia si adatta anche alla distanza: da lontano mostra informazioni essenziali, da vicino dettagli più ricchi.

La versione da tavolo è disponibile in quattro colori, con cavo USB-C in tinta:

  • argento
  • galassia
  • rosa
  • grigio siderale

La versione da parete, con lo stesso display e le stesse funzioni, è proposta in grigio siderale e argento e si fissa con tre supporti dedicati realizzati da Schneider Home, con installazione fai-da-te o professionale.

Apple HomeView nei quattro colori disponibili
Apple HomeView nei quattro colori: argento, galassia, rosa e grigio siderale. Foto: Apple.

Siri AI e riconoscimento facciale

Il cuore di Apple HomeView è Siri AI, la nuova Siri basata sulla prossima generazione di Apple Intelligence: più capace nelle conversazioni, con ampia conoscenza generale e consapevolezza di ciò che appare sullo schermo. Abbinata a un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence, attinge al contesto personale dell’utente — Calendario, Messaggi, app — per risposte più pertinenti. Le conversazioni iniziate su HomeView proseguono nell’app Siri, che sincronizza la cronologia via iCloud su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Apple Vision Pro.

HomeView riconosce fino a sei persone dal volto e adatta l’esperienza a ciascuna: schermata Home personalizzata con app e widget, mentre i contenuti privati di Messaggi, FaceTime, Calendario e Promemoria compaiono solo quando l’utente registrato viene riconosciuto e il suo iPhone o iPad abbinato è presente e sbloccato di recente. Il chip A18 integra i Secure Exclaves, ambienti protetti che elaborano i dati di fotocamera e microfono separatamente dal resto del sistema: quei dati non sono accessibili né dal software di HomeView né da Apple.

Apple HomeView con FaceTime e Center Stage
FaceTime con Center Stage su Apple HomeView. Foto: Apple.

Audio e intrattenimento

Dal punto di vista audio, Apple HomeView monta due driver full-range nel display, un woofer con emissione verso il basso e due radiatori passivi nella base, con audio spaziale e ottimizzazione computazionale in tempo reale di volume e bassi. La versione da parete usa due driver dedicati con taratura specifica per l’installazione a muro. È il dispositivo ideale per Apple Music — con copertine animate e testi — oltre ad Apple Podcasts, Apple News, Apple TV e app di terze parti compatibili.

Non mancano le funzioni di comunicazione: FaceTime con Center Stage, Messaggi dettati a voce o scritti su tastiera, Intercom per inviare annunci a una stanza o a tutta la casa, Dov’è per ritrovare iPhone o AirTag, e le Attività in tempo reale. In cucina diventa un sous-chef: trasforma le ricette dal web in istruzioni passo-passo con timer a mani libere. Gli utenti possono personalizzare lo schermo con quadranti dedicati — Foto, Flow e persino Snoopy, con animazioni legate a ora, meteo ed eventi.

La centrale della casa smart

Apple HomeView è pensato come centro di comando della casa connessa: da tocco o voce con Siri AI controlla videocamere, termostati, luci, serrature e tapparelle. Il quadrante Home dà accesso immediato agli accessori preferiti, mentre il quadrante Fotocamera mostra fino a nove flussi video in diretta contemporaneamente. Con un abbonamento iCloud+ compatibile, il riconoscimento intelligente di persone, volti noti, animali, pacchi e veicoli è cifrato end-to-end, con descrizioni video generate automaticamente per capire al volo cosa è successo in una clip.

HomeView rileva anche il suono degli allarmi antifumo e monossido di carbonio, avvisando su iPhone, iPad o Apple Watch. Funziona con la nuova Apple Home Collection — la linea di videocamere, termostati e serrature disegnata con LG Electronics e Schneider Electric — oltre che con gli accessori Works with Apple Home e Matter.

Prezzo, uscita e il caso Europa

Apple HomeView e Apple HomeView da parete costano entrambi 299 dollari negli Stati Uniti: i preordini sono aperti da oggi in USA, Canada, Australia, India, Nuova Zelanda e Regno Unito (dal 15 ottobre a Singapore), con disponibilità dal 13 novembre. Per l’Italia e l’Europa, invece, non c’è al momento né prezzo né data: Apple ha confermato che HomeView non sarà venduto nell’Unione Europea perché Siri AI non è disponibile in iOS nei paesi UE, pur dichiarando di lavorare con l’UE per trovare una soluzione.

“Apple HomeView è pensato per essere condiviso da tutta la famiglia ma risultare personale per ciascuno: riconosce il volto per passare dallo schermo condiviso alla propria esperienza, riempie la stanza di suono e rende semplice controllare la casa smart.”

Greg Joswiak, vicepresidente senior del marketing mondiale di Apple (traduzione redazionale dal comunicato ufficiale)

Sul fronte ambientale, la base è in alluminio 100% riciclato, così come il guscio del modello da parete; placcatura in oro e saldature in stagno riciclati al 100% sulle schede, terre rare riciclate in tutti i magneti e packaging in fibra. Resta da vedere se e quando l’Europa potrà metterci le mani: per ora, il telecomando più evoluto di Apple resta senza la sua TV — almeno da questa parte dell’Atlantico.

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