L’Apple Card apre i battenti negli Stati Uniti, ecco come si usa

Apple Card

Ci siamo. Chi abita negli Stati Uniti da oggi può ufficialmente richiedere l’Apple Card. La carta di credito di Apple realizzata in collaborazione con la banca Goldman Sachs. Tutta la procedura di attivazione, richiesta e gestione si effettua mediante l’iPhone o l’iPad.

L’attivazione funziona come un’associazione delle AirPods o delle cuffie Beats. L’Apple Card, infatti, contiene un chip NFC che attiva la procedura di associazione con il dispositivo munito di iOS. Basta avvicinare la carta all’iPhone e attendere che si apra la finestra di configurazione. Se si possiede un iPhone X o inferiori, invece, bisogna passare per l’app Wallet.

Ma come la si chiede? Bisogna aprire l’app Wallet da iOS e premere sul pulsante + come se volessimo associare una nuova carta. Nell’elenco appare la voce Apple Card. Premendo si confermano i dati del proprio Apple ID, come l’indirizzo di spedizione, e si attende.

La carta viene inviata gratuitamente a casa e pronta per l’attivazione. Ricordiamo che si tratta di una carta molto minimale, munita di chip e nome dell’utente. Non ci sono dati come il numero di carta, scadenza e codice di sicurezza per evitare le frodi e i cloni. La carta pesa 14,75 grammi: tre volte una normale carta.

La società ha pubblicato anche una serie di video tutorial per spiegare le funzioni base, come la lettura dei dati della carta, come fare un acquisto online usando Apple Pay e l’Apple Card, come fare un acquisto nei negozi fisici, come chiedere assistenza, come gestire le spese e così via.

Attualmente non ci sono ancora informazioni sulla sua disponibilità in Italia o altri paesi. Per essere usata, come vedemmo qualche giorno fa, è necessario avere il servizio Apple Pay Cash. Questi non è ancora disponibile in Italia, ma è probabile che sarà attivato entro l’anno.

Dopo l’apertura di Apple Pay Cash è probabile che la società si prodighi per la diffusione della carta nei paesi dove è disponibile Apple Pay per completare il catalogo di servizi.

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