Apple dona 15 milioni di $ contro la pandemia COVID-19

Apple Park
foto di independent

Apple, come tutte le altre aziende nel mondo, deve affrontare le conseguenze del virus COVID-19. Un virus che sta obbligando alla quarantena di molte persone, costringendo le attività economiche a fermarsi per limitare il contagio.

La società di Cupertino, per esempio, ha già annunciato che queste misure le costeranno miliardi in riduzione di produzione e vendite. Per esempio molti Apple Store nel mondo sono chiusi, così come molti uffici nel mondo. A tal proposito la società ha diramato un comunicato per spiegare gli sforzi in campo in questi giorni.

Per fronteggiare la diffusione del COVID-19, la società donerà 15 milioni di dollari, con l’aggiunta di donare lo stesso ammontare di denaro che i suoi dipendenti doneranno per la causa. Una forma di aiuto che non ha risparmiato critiche da parte di molte persone.

Con un fatturato annuale di 260,17 miliardi di dollari, la donazione di 15 milioni di $ per un’emergenza così grave è stata ritenuta da molti la privazione di una goccia in un’oceano. In realtà le altre aziende del settore non hanno donato poi molto di più. Microsoft ha donato 1 milione, Amazon ha istituito 25 milioni ma solo per supportare i suoi corrieri, Samsung ha donato dispositivi, Facebook ha donato 20 milioni e Huawei dei macchinari.

Apple si è anche congratulata con i risultati raggiunti in Cina grazie alla quarantena, dichiarando che gli Apple Store riapriranno dal 27 marzo.

La società ieri ha annunciato che la prossima WWDC 2020 sarà completamente online e non ci saranno persone a San Jose per l’evento. Le modalità di partecipazione e di fruizione alle novità dei suoi sistemi operativi saranno rese note nelle prossime settimane.

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