Apple Card Saving
Apple Card Saving

Sono passati 5 anni dal lancio dell’Apple Card: la carta di credito di Apple. A distanza di un lustro, la card non ha mai varcato i confini statunitensi.

La società ha tra l’altro perso la collaborazione con Goldman Sachs, la banca che ha utilizzato per fornire i servizi ai clienti. Pare che Goldman Sachs sia in perdita in questo progetto.

Una fine di collaborazione che potrebbe aprire a nuove opportunità, tra cui l’estensione del servizio in altri paesi. Ma prima di arrivare a questo vediamo qualche numero di questi 5 anni.

L’Origine della Apple Card

Il concetto di una carta di credito marchiata Apple non è nuovo. Secondo alcune fonti, Steve Jobs aveva già in mente un progetto del genere diversi anni fa. L’obiettivo era rendere i pagamenti dei prodotti Apple più semplici e fluidi, incentivando così la vendita dei dispositivi.

Tuttavia, l’idea non ha preso forma fino a quando Apple non ha introdotto Apple Pay, il sistema di pagamento elettronico di Apple che si appoggia a banche partner, permettendo così agli utenti di effettuare pagamenti in modo semplice e veloce attraverso il proprio iPhone.

Successivamente, Apple ha integrato anche Apple Pay Cash, un sistema che consente di inviare e ricevere denaro tra persone che utilizzano iMessage.

L’ultima aggiunta a questa suite di servizi finanziari è stata l’Apple Card, la carta di credito di Apple nata grazie alla collaborazione con la banca Goldman Sachs.

Apple Card: Un Legame più Stretto con l’Ecosistema Apple

L’introduzione della Apple Card ha rafforzato l’idea che Apple stia cercando di legare sempre di più i suoi utenti al proprio ecosistema. Infatti, tutti i servizi finanziari di Apple richiedono l’utilizzo di un dispositivo Apple.

Apple Pay necessita di un iPhone, Apple Pay Cash richiede l’utilizzo di iMessage e quindi di un dispositivo iOS, e anche l’Apple Card può essere gestita solo attraverso un iPhone o un iPad.

In sostanza, se un utente decide di passare a un dispositivo Android, non potrà più utilizzare la sua Apple Card. Questo rappresenta un ulteriore incentivo per rimanere all’interno dell’ecosistema Apple, dove ogni servizio è integrato e funziona in modo fluido con gli altri.

Nonostante questo la società ha raggiunto il numero di 12 milioni di clienti negli Stati Uniti. Persone che hanno superato i filtri creditizi della banca e quindi sono solvibili.

Daily Cash, Cashback e Saving

Uno degli aspetti più interessanti della Apple Card è il suo programma di cashback, chiamato Daily Cash. Questo sistema premia gli utenti per ogni acquisto effettuato con la Apple Card, offrendo una percentuale di ritorno in denaro che varia a seconda del tipo di acquisto.

Il cashback viene accreditato quotidianamente, permettendo agli utenti di utilizzare immediatamente il denaro guadagnato. Questo rappresenta un incentivo significativo per utilizzare la Apple Card come principale metodo di pagamento.

In totale, considerando il solo 2023, gli utenti hanno ottenuto indietro 1 miliardo di $ in cashback.

Cosa diversa è Saving che permette non solo di risparmiare denaro, ma anche guadagnarci un interesse. Di recente la società ha anche incrementato questo interessa da 4,15% a 4,5%.

Al momento ci sono in depositi circa 10 miliardi di $.

Family Sharing e Apple Card

Un’altra caratteristica importante della Apple Card è la possibilità di avere più carte per i membri della famiglia attraverso la funzione Family Sharing.

Questa funzione permette a più utenti di utilizzare la diverse carte di credito, ma accorpare tutte le spese per facilitare la gestione delle spese familiari. Inoltre, il sistema di cashback Daily Cash si applica a tutti gli acquisti effettuati dai membri della famiglia, aumentando il potenziale di guadagno.

Al momento la società dichiara che 1 milione di utenti hanno attivato il Family Sharing e 600.000 gestiscono le carte comuni con la propria famiglia.

Ma quanto guadagna Apple da Apple Pay?

Di recente, dopo una richiesta arrivata durante una class action americana, alcune banche australiane hanno dovuto esplicitare quante commissioni riceve Apple con Apple Pay.

Il risultato è di 0,15% per ogni transazione avvenuta con carta di credito e 50 centesimi fissi su ogni transazione avvenuta con carta di debito. Il calcolo arriva, in Australia, a 112 milioni di $ l’anno, di cui 22 milioni dalle carte di debito e 90 milioni da quelle di credito.

Apple Card: Una Mossa Strategica per Apple

In conclusione, l’introduzione della Apple Card rappresenta una mossa strategica per Apple. Non solo offre ai suoi utenti un nuovo modo per gestire le proprie finanze, ma rafforza anche il legame tra gli utenti e l’ecosistema Apple.

Con l’espansione dei servizi finanziari di Apple, si può prevedere che la società continuerà a legare sempre di più i suoi utenti al proprio ecosistema, offrendo servizi integrati che facilitano l’uso dei dispositivi Apple nelle attività quotidiane.

In un mondo sempre più interconnesso, l’obiettivo di Apple sembra essere quello di creare un ecosistema completo in cui gli utenti possono gestire facilmente tutte le loro attività digitali, dai pagamenti online alla gestione delle finanze, passando per l’acquisto di prodotti e servizi.

In questo modo, Apple si posiziona come un punto di riferimento nel panorama tecnologico, offrendo soluzioni innovative che rispondono alle esigenze dei suoi utenti e rafforzano il proprio posizionamento nel mercato.

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