Oggi è un giorno tra quelli speciali per il mondo Apple. Oggi, infatti, la società di Cupertino terrà un evento per presentare delle novità. L’appuntamento è alle ore 10:00 del luogo, vale a dire alle 19:00 in Italia.

Il video, quasi sicuramente registrato, sarà trasmesso dall’Apple Park e sarà visibile nel sito della società e su YouTube. Ma sostanzialmente cosa potremmo vedere questa sera? Ecco le indiscrezioni più probabili.

Nuovi Mac

Oggi sarà un giorno storico per Apple perché saranno abbandonati ufficialmente i processori di Intel nei Mac. Era il 2005 quando Paul Otellini, ex CEO di Intel passato a miglior vita, saliva sul palco del Keynote di Apple per annunciare l’abbandono dei processori PowerPC, prodotti da IBM/Motorola.

Così come accade 15 anni fa, quindi, Apple annuncerà il passaggio ai suoi processori proprietari per computer. I chip Apple Silicon avvicineranno i Mac un po’ di più agli iPhone e iPad. Tutti i dispositivi di Apple avranno un chip realizzato interamente dalla società. Quello dei Mac dovrebbe chiamarsi A14X.

In rete sarebbero apparsi anche dei risultati per i test di benchmark con Geekbench. Questi riportano 1.634 punti in single core e 7.220 punti in multi core. Se fossero confermati si assisterebbe al superamento delle prestazioni dell’Intel Core i9 a 8 core che registra rispettivamente 1.096 punti in single core e 6.869 punti in multi core.

Quindi tanta potenza di calcolo in più, ma non solo. I Mac potrebbero beneficiare anche di altre soluzioni di Apple, come il Face ID e il supporto per le app realizzate per iOS e iPadOS.

Questa sera dovremmo vedere dei nuovi MacBook Pro e MacBook Air. La linea desktop dovrebbe essere aggiornata in seguito.

Un App Store unico

Molti sviluppatori non sono d’accordo, ma l’arrivo dei chip Apple Silicon nei Mac potrebbe significare anche la nascita di un App Store unico tra iOS, iPadOS, macOS, watchOS e tvOS. Il cambio nome in macOS Big Sur in realtà è già avvenuto quindi non si parla più di Mac App Store.

Qual è il problema? Il problema è che molti sviluppatori avevano abbandonato il Mac App Store per non pagare il 30% di commissioni ad Apple. La mossa dell’Apple Silicon, quindi, se da un lato offre maggiore omogeneità e più potenza, dall’altro appare come una mossa per imbrigliare gli sviluppatori e costringerli a pagare il 30% di commissione anche nei Mac.

La cosa positiva per gli utenti è le app acquistate per iOS e iPadOS potranno usate anche nei Mac. Dall’altro canto gli sviluppatori possono ottimizzare lo sviluppo concentrandosi su una piattaforma unica. Dovrebbe arrivare anche Testflight per macOS: l’app per gestire le versioni beta. Questo da un lato taglia i costi di sviluppo e riduce i tempi di rilascio e risoluzione dei bug, ma dall’altro lato della medaglia troviamo sempre il 30% di commissioni.

macOS Big Sur

iOS 14 e iPadOS 14 sono già nelle mani degli sviluppatori da oltre un mese. macOS 11 invece ancora no. La scorsa settimana gli sviluppatori hanno ottenuto la release candidate: nuovo nome per indicare le golden master. In altre parole hanno ottenuto la versione finale di macOS Big Sur.

Questa sera, quindi, potremmo scaricare l’aggiornamento del nuovo sistema operativo o quantomeno conoscere la data di disponibilità del sistema. Se non ricordate le novità vi lascio a questo articolo di approfondimento. C’è anche un articolo dove si elencano le novità minori.

AirTag

Il bottone intelligente di Apple non era pronto per l’evento di settembre, non è stato pronto per l’evento di ottobre, ma pare sia pronto per l’evento di novembre.

Si tratta di un bottone che aiuta a trovare gli oggetti mediante l’uso della tecnologia Ultra Wideband, di cui sono muniti anche i recenti iPhone. Utilizzando la realtà aumentata si può sapere subito dove si trovano le chiavi, lo zaino e così via.

Questa sera potremmo vederne il lancio sul mercato o quantomeno sapere quando saranno disponibili.

Non resta che attendere per scoprire tutte le novità.

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