Il concept iPhone 14 mini
Il concept dell’iPhone 14

Come sarà l’iPhone 14? Ormai mancano 3 mesi alla WWDC 2022 dove saranno mostrate le novità dei prossimi sistemi operativi di Apple. Inoltre siamo a 6 mesi dalla presentazione dei prossimi smartphone. Considerando che la produzione deve essere avviata 3 mesi prima, siamo nel periodo caldo delle decisioni finali. Come quelle che Apple avrebbe preso in riguardo agli iPhone 14 mini.

Secondo il sito 9to5mac, infatti, Apple avrebbe dato seguito a una voce che circola ormai da oltre un anno, vale a dire l’eliminazione del modello mini dalla lineup dell’iPhone. Pare che questo modello non abbia il successo sperato, quindi la società abbia deciso di sacrificarlo.

Che fine farà l’iPhone 14 mini?

Personalmente sono un fan dell’iPhone mini, anche se non ne ho mai comprato uno. Il motivo per il quale non l’ho mai comprato, e probabilmente lo stesso motivo per il quale molti non l’hanno comprato, non è collegato alla display del dispositivo.

Se ci pensiamo il display da 5,4” è più ampio dello schermo dagli iPhone 6 agli 8 che abbiamo usato per anni, vale a dire 4,7”. Quindi tutto sommato è abbastanza grande.

Il vero problema di questa versione è la durata della batteria. Negli iPhone 12 mini abbiamo 10 ore di riproduzione video in streaming, che passano a 13 ore nell’iPhone 13 mini, ma basta un iPhone 13 per arrivare a 15 ore. Con la versione dell’iPhone 13 Pro si arriva a 20 ore.

Ecco, se l’iPhone 13 mini arrivasse a 20 ore e non si fermerebbe a 13 ore, consentendomi un uso intensivo durante la giornata, molto probabilmente lo comprerei, ottenendo un telefono decisamente più comodo da trasportare.

Il problema è che in quella scocca (71,5 x 146,7 x 7,65 mm) non entra una batteria più grande. La tecnologia agli ioni di litio al momento è quella che è. Questo potrebbe portare a un accantonamento del mini. Forse questo dispositivo sarà aggiornato periodicamente ogni due o tre anni, come avviene con l’iPhone SE.

Le indiscrezioni per iPhone 14

Sempre secondo le stesse fonti di 9to5Mac, la lineup del 2022 comprende comunque 4 modelli. I nomi in codice sono D27, D28, D73 e D74. I quattro modelli hanno lo schermo da 6,1” e 6,7”. Quindi teoricamente due modelli da 6,1” e due da 6,7”.

Questo lascia pensare che ci sarà un iPhone 14 e 14 Pro e un iPhone 14 Max e 14 Max Pro. Modelli che dovrebbero distinguersi dagli attuali per il Notch più piccolo.

Non una mera riduzione delle dimensioni come è avvenuto dal passaggio tra il 12 e il 13, ma un cambio forma che negli USA stanno chiamando “Notch + Pill”, vale a dire una linea lunga e un puntino, a forma una sorta di lettera i sdraiata.

L’incognita del chip A16

A15 Bionic
iPhone 14 mini potrebbe saltare e altri rumors sui prossimi smartphone 3

Per la prima volta nella storia di Apple pare che non tutti e quattro i modelli riceveranno il chip più recente, che dovrebbe diventare l’A16. Questo perché c’è un grave problema di produzione e rifornimento di processori che risale dall’inizio della pandemia.

Da un lato i processori A15 Bionic che offrono già moltissima potenza, e dall’altro gli A16 difficili da reperire. Questo potrebbe portare Apple a prendere la decisione paventata dall’analista Ming-Chi Kuo qualche giorno fa, vale a dire fornire dei processori recenti solo gli iPhone di fascia Pro e lasciare gli A15 Bionic quelli base.

Per riequilibrare la faccenda, la società avrebbe deciso di aggiungere un core grafico agli A15 Bionic, quindi rendendolo un A15X, offrendo una qualche miglioria rispetto al modello attualmente in commercio. Inoltre anche i modelli base dovrebbero ottenere 6 GB di memoria RAM come i Pro, rispetto ai 4 GB di RAM usati per la versione base.

Che fine ha fatto l’iPhone satellitare?

Lo scorso anno, prima della presentazione dell’iPhone 13, iniziò a circolare un’indiscrezione abbastanza assurda: l’arrivo di un iPhone satellitare.

Sappiamo che un telefono satellitare richiede un’antenna molto grande, per poter agganciare il segnale del satellite e chiamare ovunque. L’obiettivo di Apple, però, sarebbe avere un canale di emergenza speciale da contattare in caso di incidenti o richiesta di soccorsi.

Il sistema non sarebbe stato accantonato, ma è tuttora in sviluppo con il nome in codice “Stewie”. La società avrebbe testato con successo l’invio di messaggi con il segnale satellitare, non si sa utilizzando quale tecnologia.

Al momento non sappiamo se questo sistema sarà integrato negli iPhone 14 e se il 4° dispositivo (visto che l’iPhone 14 mini non dovrebbe apparire) sarà proprio questa edizione speciale con tecnologia satellitare. Utile per chi lavora in zone con scarso segnale, per esempio i pescatori o le guide alpine.

Foxconn ha fermato la produzione

Tutto questo dovrà scontrarsi con una nuova ondata di casi di coronavirus che le autorità cinesi stanno cercando di domare. Come riporta l’AGI, infatti, a Shenzhen 66 nuovi casi hanno spinto l’autorità ad applicare il lockdown a 17 milioni di persone per fermare un possibile aumento dei contagiati.

Il blocco, attivo dal 14 marzo, è in corso e non sappiamo quanto terminerà. Al momento Foxconn, partner storico di Apple per l’assemblaggio di dispositivi come l’iPhone, ha fermato tutte le attività. Quindi la produzione dei nuovi iPhone potrebbe slittare come avvenne in passato, portando la data di lancio da settembre a ottobre o, peggio, a novembre.

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